Dario Guarcello candidato al Consiglio comunale di Palermo

(MADONIELIVE.COM – Giuseppe Spallino) Alla vigilia della consegna delle liste al comune di Palermo, un altro Castelbuonese ha dato la sua disponibilità per concorrerà consigliere comunale del capoluogo siciliano. Si tratta di Dario Guarcello, impegnato in più fronti lavorativi nel territorio, conosciuto in paese per essere il presidente dell?associazione che organizza la grande manifestazione Castelbuono Paese Divino in collaborazione con il Blues and Wine Soul Festival, fa parte del Gruppo Atletico Polisportivo Castelbuonese che organizza il Giro Podistico Internazionale di Castelbuono, leader del gruppo ?I Farfalloni? che si esibisce nel tradizionale Veglione sin dal 1995, da anni parte attiva della politica locale e oggi sostenitore del candidato sindaco Giuseppe Norata a Castelbuono con cui ha già fatto un comizio, è candidato per un posto al Palazzo delle Aquile con la lista ?Cantiere Popolare?, che appoggia la candidata Marianna Caronia. È conosciuto ai mass media ed è stato ospite al ?Chiambretti Night? per essere il cugino dello storico manager e assistente di Michael Jackson con il quale ha vissuto per 5 anni negli Usa dove ha conosciuto, incontrato e  convissuto per un periodo nella stessa casa con il re del pop. Lo abbiamo intervistato.
Perché ha deciso a Palermo e non a Castelbuono?
Mi è stato chiesto più volte e a dire la verità avevo deciso di lasciare spazio agli altri candidati locali, in quanto il numero degli aspiranti candidati al Consiglio era di gran lunga superiore al massimo consentito, poi perché a me la politica piace farla anche da semplice soldato, la mia candidatura a Palermo non nasce da una scelta ponderata ma da un suggerimento di alcuni amici miei che mi hanno spinto a tentare tra questi l?imprenditore e show man del programma Rai ?La prova del cuoco? Natale Giunta.
Qual è il tuo appello ai castelbuonesi residenti a Palermo?
Chi mi conosce sa chi sono, il mio modo di ragionare e perché no le mie follie nel voler essere concreti e riuscire a portare avanti i progetti per il bene della comunità. Perché a Palermo? Io posso fare poco da solo, ma mi piacerebbe sicuramente sensibilizzare le persone che mi stanno intorno e cercare la crescita della città. Sarà una dura partita e non è per niente facile, ma non per questo mi arrendo facilmente, spero che questa candidatura nata quasi come una chimera sia anche un trampolino di lancio per il futuro. C?è bisogno di nuovo, di idee nuove, il vecchio modo di fare politica non attecchisce più, perché la gente è stanca, ma più che riuscire a trovare un voto è più difficile trovare gente che abbia voglia di andare a votare. Quindi invito i castelbuonesi residenti a Palermo a votarmi perché penso nella vita di aver dimostrato che sono una persona concreta e del fare, non delle promesse, se le elezioni andranno male posso dire già da adesso che mi sto appassionando ancora di più nel confrontarmi con i problemi della gente.
A Castelbuono avrebbe avuto più possibilità di vincere rispetto a Palermo.
In politica non sempre si concorre per vincere ma per cambiare!
Quindi le sue ambizioni politiche sono alte per il futuro a Castelbuono?
E chi lo sa? Vedremo in futuro.