Democratici per Castelbuono. “Il divieto di intrattenimento musicale e i professionisti della disinformazione”

Siamo sempre più colpiti dal livello che stanno raggiungendo i nostrani “professionisti della disinformazione”.

Giornalmente assistiamo a travisazione di notizie, interpretazioni strumentali e considerazioni politiche da un blog che si autodefinisce “portale dell’informazione”.

Di quale informazione? Forse quella manipolata, parziale, tendenziosa, orientata ad aprire la strada ad alcuni aspiranti candidati al governo del paese, senza alcuna visione del futuro della nostra comunità, ma con l’unico intento di screditare ed abbattere l’attuale Sindaco e Amministrazione comunale.

Teniamo a sottolineare, per evitare ulteriori strumentalizzazioni, che ogni forma di impegno politico, soprattutto quello critico e in dissenso nei nostri confronti, oltre che legittimo è utile alla dialettica nel nostro paese.

Tuttavia sarebbe opportuno mettere in campo il proprio impegno qualificandosi per quello che si è realmente, un blog di partito a servizio di una parte politica, anziché spacciarsi per un organo di informazione libero, neutrale ed indipendente.

Entrando nel merito dell’ennesima strumentalizzazione, l’ultima in ordine di tempo, sentiamo il dovere di spiegare la necessità dell’ordinanza sindacale n. 145 del 9 ottobre 2020 da cui consegue il “divieto in tutto il territorio comunale di qualsiasi forma di intrattenimento musicale riprodotto all’esterno e all’interno dei locali di tutte le attività di esercizi pubblici, circoli privati, strutture ricettive alberghiere ed extra alberghiere ivi comprese tutte le attivita commerciali”.

Riportiamo di seguito per chiarezza cosa si intende per intrattenimento musicale: “si tratta di spettacoli e trattenimenti organizzati in pubblici esercizi allo scopo di attirare la clientela, senza aumentare il prezzo della consumazione e senza che ci sia nel locale l’apprestamento di elementi necessari che ne modifichino la configurazione in un locale di pubblico spettacolo”.

Non sappiamo se questi professionisti della disinformazione e maestri della dietrologia si siano resi conto della situazione emergenziale che stiamo affrontando, se si siano resi conto dell’aumento dei contagi su tutto il territorio nazionale e nei comuni limitrofi.

Certamente chi ha responsabilità amministrative ha l’obbligo di tutelare la salute pubblica ed in questo senso si è pensato di limitare le possibilità di assembramento nei locali al chiuso, visto che l’arrivo della stagione autunnale di fatto impedisce lo svolgimento di attività all’aperto, ed i gestori dei nostri esercizi pubblici – con i quali ci scusiamo e li ringraziamo per questo piccolo sacrificio – non potrebbero assicurare le condizioni minime di distanziamento in caso di serate con intrattenimento musicale.

Sappiamo che chi gestisce il blog ama scherzare, ma troviamo di cattivo gusto scherzare nella diffusione di una notizia sensibile e importante, con frasi quali “pare di capire anche dalle iconografiche di accompagnamento al post, che oltre le attività concertistiche, sia vietata anche la ordinaria diffusione di musica, per cui abituiamoci a consumare il caffè o intrattenerci al ristorante, tra una portata e l’altra, al silenzio o alle notizie del TG”.

Questo è il livello di informazione che qualche blog pensa di offrire. Noi non sappiamo se definire questo atteggiamento informazione o farsa.

Non sono state vietate le attività musicali, oltretutto da un’Amministrazione che ha sempre cercato di promuovere e sostenere la cultura musicale in tutte le sue forme: la banda, le associazioni ed i gruppi musicali, i festival di tutti i generi (dal jazz al rock, dalla classica alla musica popolare, ai gruppi locali, etc.).

Siamo consapevoli di aver chiesto un piccolo sacrificio per i prossimi mesi invernali, sperando di poter tornare presto tutti insieme ad ascoltare buona musica nei nostri locali, una volta superata questa brutta situazione, con l’impegno responsabile di tutti.

Movimento Democratici per Castelbuono

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.