Di Giorgi: «Sconfitta dura, ma sconfitta per tutti. A Castelbuono maggior consapevolezza»

«Abbiamo perso. Una sconfitta dura, che non immaginavo in queste proporzioni». Così ha commentato a caldo la senatrice Rosa Maria Di Giorgi, tra le figure nazionali più attive sul fronte del Sì durante questa campagna referendaria in Sicilia.
« Con molta coerenza e dignità, si è dimesso il Presidente del Consiglio Matteo Renzi che tanto aveva investito nella riforma. Perdiamo una guida energica e determinata che con il Parlamento era riuscita a fare leggi che stavano cambiando il volto dell’Italia. In meglio. 1000 giorni travolgenti e pieni di idee innovative che abbiamo realizzato nelle nostre leggi. E tutto questo in un periodo di grande crisi economica e di emergenze di ogni tipo, dal terremoto all’immigrazione, al terrorismo e via dicendo. Il rimpianto che mi rimane dopo questa campagna elettorale, appassionante, anche se difficile, è che i cittadini abbiano votato non tanto per opporsi a questa riforma, ma per rendere palese la propria insoddisfazione contro il disagio che vive il nostro paese e quindi contro il Governo.

Un peccato, perché si era verificato un piccolo miracolo. I parlamentari avevano deciso (e votato), di ridurre, appunto, il numero dei parlamentari. E si poteva smettere di fare le stesse cose tra Camera e Senato e inoltre si poteva evitare la confusione di competenze fra Stato e Regioni. Quando mai succederà di nuovo? Perdere questa occasione e non condividere quella visione più moderna e funzionale delle istituzioni che questa riforma proponeva è sicuramente una sconfitta per tutti. Non siamo riusciti a far comprendere il nostro messaggio e ne prendo atto. Adesso sarà necessario ripartire con forza senza dimenticare un fatto molto importante, ossia che il PD è il partito di maggioranza relativa in Parlamento e nel paese e che manterrà il suo ruolo di protagonista. Con buona pace del gruppo dei vincitori che comunque con il PD dovranno confrontarsi.

« A Castelbuono – ha concluso la senatrice castelbuonese – la sconfitta è stata contenuta, e questo secondo me perché una quota più consistente della popolazione ha approfondito e valutato positivamente il contenuto della riforma. Ringrazio di cuore i tanti che hanno riposto attenzione alle mie iniziative, sia in estate che negli incontri più recenti. »

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