Disinformazione, confusione e “chiacchiere di carnevale”

[Riceviamo e pubblichiamo] In merito ai presunti ritardi sulla definizione del progetto “Green Comunities”:  Efficientamento energetico degli edifici Eremo di Liccia e Castello Comunale, si ritiene opportuno fornire a beneficio di tutti i necessari relativi chiarimenti.
Premesso che questo Comune in materia di efficientamento energetico è stato sempre in prima linea, oggi risultano già in stato avanzato di esecuzione i lavori finalizzati al risparmio energetico delle scuole Mina Palumbo e Parco Rimenbranze, nonché dell’ex Convento di S.Francesco, per i quali edifici il Comune di Castelbuono è stato tra i primi comuni della Sicilia ad aver ottenuto dei finanziamenti da parte del Ministero dell’Ambiente.

Ritornando sul progetto di efficientamento energetico dell’Eremo di Liccia e del Castello Comunale, per i quali questo Ente aveva già avanzato richiesta di finanziamento al Ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare, attraverso la linea di finanziamento POI energia 2007/2013 – Progetto “Green Comunities nelle Regioni obiettivo convergenza”, si riportano tutte le notizie necessarie sullo stato di avanzamento del progetto.

In data 24/07/2014, presso il Ministero dell’Ambiente, sono state fornite le indicazioni per la definizione delle procedure di finanziamento dei progetti ritenuti ammissibili, tra i quali quello del Comune di Castelbuono.

In data 25/08/2014, il Comune di Castelbuono ha accettato e sottoscritto il disciplinare regolante i rapporti da intraprendere con il Ministero per l’ottenimento del finanziamento. In pari data il disciplinare è stato inviato al Ministero.
In data 01/12/2014, con Atto n. Reg. 1 – F.4265, il Ministero ha registrato presso la Corte dei Conti il Decreto Dittatoriale n° 15102 del 24/10/2014, con il quale si approva e si rende esecutivo il disciplina sottoscritto tra il Ministero dell’Ambiente e il Comune di Castelbuono.

Con PEC del 20/01/2015, il Ministero ha dato formale comunicazione al Comune dell’avvenuto registrazione del Decreto.

Durante il suddetto periodo il Comune di Castelbuono ha provveduto a far redigere il progetto esecutivo dei lavori affidato ad un professionista esterno, a seguito di regolare procedura negoziata, cosi come previsto dalle leggi vigenti in materia.
Il progetto redatto e presentato al Comune in data 03/12/2014 prevede l’esecuzione in entrambi gli edifici di alcune opere di manutenzione finalizzate alla riqualificazione energetica degli immobili, quali sostituzione infissi e coibentazione copertura. Inoltre, nel Castello comunale verrà realizzato un impianto geotermico a bassa entalpia a servizio degli ambienti che necessitano di riscaldamento, in quanto adibiti al personale o servizio o al pubblico museale, mentre nell’Eremo di Liccia, in sostituzione dell’attuale generatore di calore con combustibile fossile, verranno realizzati una caldaia a biomassa ed un impianto solare termico.

Sul progetto sono stati acquisiti tutti i pareri previsti dalla normativa in materia, in sede di conferenza di servizi svoltasi in data 22/12/2014.

Il progetto di cui trattasi è stato approvato in linea tecnica in data 09/01/2015.

Sono, invece, in fase di definizione l’approvazione da parte della Giunta Comunale e la predisposizione del bando di gara per l’affidamento dei relativi lavori, i quali potranno iniziare entro i prossimi due mesi ed essere completati entro i tempi previsti dal finanziamento e, quindi, senza ritardo alcuno.

Infine è il caso di far rilevare che, per gli interventi di efficientamento energetico già in fase di esecuzione, il Ministero ha comunicato di aver scelto il Comune di Castelbuono come esempio di buona amministrazione della cosa pubblica, da sottoporre all’esame della Comunità Europea, i cui funzionari saranno presenti presso il nostro Comune per la visione delle opere realizzate. Per le notizie e i chiarimenti tecnici forniti, nonché per la scrupolosa attenzione dedicata nelle varie fasi dei lavori, si coglie l’occasione per ringraziare il Responsabile dell’ufficio Tecnico Comunale e l’Ufficio lavori pubblici.

Alla luce di quanto sopra esplicitato, sarebbe stato più corretto e dignitoso che il Capogruppo Consiliare L’Ulivo per Castelbuono con Unione Civica di Centro avesse acquisito maggiore contezza delle procedure in corso, mediante le opportune informazioni presso gli uffici preposti, in merito ai presunti ritardi, forse artatamente, paventati. Ci permettiamo, quindi, di consigliare al Capogruppo di cui sopra, vedendolo stanco e disattento, di presentare personalmente le proprie dimissioni, in modo da fare spazio a chi, diversamente da lui, ha veramente a cuore le sorti della Comunità di Castelbuono.

L’ Assessore ai LL.PP
Marcello dr. D’Anna

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