Diverbio in Consiglio con il giornalista. La replica dell’assessore Cucco

Sull’episodio della presunta “aggressione verbale” ai danni del giornalista Giuseppe Spallino, pubblicata ieri dal nostro blog, abbiamo – come preannunciato ieri – contattato l’assessore Gian Clelia Cucco, per dar voce al suo punto di vista.
L’assessore ci ha risposto con estrema cortesia, dispiaciuta del fatto che l’articolo fosse stato pubblicato senza la sua preventiva consultazione, e chiarendo innanzitutto che il motivo del diverbio avuto con il giovane cronista atteneva alla contestazione della mancata presentazione della propria situazione patrimoniale agli Uffici comunali per la successiva pubblicazione.
A tal proposito la stessa faceva presente di non essere tenuta alla pubblicazione della propria dichiarazione dei redditi, in quanto la normativa lo impone solo ai consiglieri/amministratori dei Comuni al di sopra dei 15.000 abitanti e che l’eventuale pubblicazione, nel caso del Comune di Castelbuono, è quindi un atto del tutto volontario e facoltativo.
Dichiarava l’Assessore di essersi limitata, dato il luogo ed il momento, ad invitare lo Spallino a smetterla di insistere con tale argomentazione.
Ci precisava inoltre di essere stata Ella oggetto di pesanti attacchi verbali e molestie per l’atteggiamento incalzante e pressante da parte di Spallino, nonché, della minaccia consistente nella volontà dello stesso di dare la notizia di un rifiuto nel rendere pubblica la situazione patrimoniale della stessa, che avrebbe lasciato intendere ai lettori cosa diversa dal vero.
L’episodio pertanto – secondo quanto riferitoci dall’assessore – si limiterebbe ad un diverbio in merito al contenuto della notizia da riportare a mezzo stampa nel rispetto della corretta informazione.