Donati 12 mila frassini per la Favorita

[REPUBBLICA – Mario Pintagro] DODICIMILA frassini in regalo per fare più verde la Favorita. È l’omaggio che l’imprenditore francese Yves Rocher, fondatore della Cosmétique Végétale, ha voluto fare a Palermo e che avrà un prologo giovedì mattina all’Orto botanico, quando saranno messi a dimora simbolicamente i primi due frassini da manna, alla presenza del rettore Roberto Lagalla. Da lì, il gruppo, guidato dall’assessore comunale al Verde Giuseppe Barbera, dal direttore dell’Orto botanico Francesco Maria Raimondo, da Carmelo Sardegna e da Jacques Rocher, il figlio di Yves presidente del gruppo imprenditoriale e promotore dell’iniziativa di rimboschimento, si sposterà poi nel parco della Favorita per visionare l’area in cui effettuare la collocazione delle giovani piante, fornite da un vivaio dell’Azienda foreste. I giovani esemplari di frassino, alti non più di trenta centimetri, saranno piantati nella zona pedemontana, a destra e a sinistra delle Scuderie borboniche, nei campi un tempo coltivati ad orto. Dieci gli ettari sotto le rupi del monte Pellegrino in cui si interverrà entro il mese di aprile. La piantumazione dei frassini fa parte del progetto più ampio “Piantiamo per il pianeta”, incluso nel programma delle Nazioni Unite per il rispetto dell’ambiente, nato 6 anni fa a Nairobi dall’incontro fra Rocher e Wangari Maathai, Premio Nobel per la pace nel 2004. È il primo progetto che sarà attuato in Italia ed è anche la prima volta che un imprenditore privato fa una donazione così consistente per rimboschire il territorio siciliano. Nemmeno Ferdinando IV che creò il parco acquistando diversi poderi dai nobili ai primi dell’800, si era prodigato così tanto per il bosco. “Re Nasone” aveva fatto della Favorita un parco in cui si alternavano radure a zone boscose, campi sperimentali d’agricoltura a frutteti, ma era più attento alle nuove colture e alla passione venatoria che al rimboschimento. La scelta del frassino non è casuale. La specie è tra quelle “neglette”, si coltiva solo nelle Madonie, nei dintorni di Castelbuono e Pollina e muove una piccola economia fatta di raccoglitori che incidono il tronco per ricavare la manna, sostanza zuccherina e lassativa impiegata in erboristeria e farmacia. Anche i frassini della Favorita, una volta cresciuti e innestati, potranno produrre manna. Ma come nasce l’idea di fare questo regalo alla città? Di mezzo c’è l’ex docente Carmelo Sardegna e il suo amore per il verde che lo ha portato ad organizzare una manifestazione di successo come la mostra-vendita “La Zagara”, che ogni anno richiama migliaia di visitatori. Tra gli espositori è arrivato anche Rocher, stregato dalla bellezza dell’Orto botanico. E’ così nato un gruppo di lavoro in cui sono stati coinvolti anche l’architetto paesaggista Ornella Amara e il docente di botanica Rosario Schicchi. Yves Rocher ha fondato la sua azienda nella cittadina bretone di La Gacilly, nel 1959, mettendo alla base l’idea di una cosmetica a base di piante che fosse accessibile a tutte le donne. Oggi produce 700 cosmetici, con 52 negozi in Italia. E il regalo di Rocher per Palermo va ben oltre le piante: Monsieur Rocher ha infatti deciso di dare un piccolo aiuto all’economia cittadina, celebrando a Palermo il convegno dei 250 venditori italiani, ospiti da domani e per 4 giorni all’Hotel San Paolo.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.