“Dove finiscono i nostri rifiuti?”. A Isnello al via la campagna “Raccoglimi”

Domenica 2 agosto prenderà avvio una campagna di sensibilizzazione al rispetto della natura e dell’ambiente, fortemente voluta e promossa dall’Amministrazione comunale di Isnello e da Kukula, un’Associazione che promuove modelli di sviluppo sostenibile.
Salvaguardare la Terra da un’eccessiva produzione di rifiuti è un dovere morale e civico. L’inquinamento dei mari, l’incuria delle aree verdi, dei boschi e dei nostri centri urbani, le sostanze tossiche che contaminano l’aria che respiriamo, ci impongono una riflessione seria che ci conduca anche a modificare le nostre abitudini. Occorre educare, sensibilizzare e vigilare sui comportamenti di ciascuno di noi prima che sia troppo tardi.

La campagna ambientale comincerà da Isnello, ma si propone di coinvolgere l’intero territorio e varcare i confini del comprensorio.
I rifiuti non sono solo dei prodotti di scarto da smaltire, possono rivelarsi un’importante risorsa produttiva da sfruttare.
Capire tutto questo consente di vivere meglio anche il rapporto con quanto usato e poi gettato e contribuisce al benessere collettivo. Lasciare in eredità alle future generazioni un pianeta migliore è un imperativo che ci riguarda tutti.
Si parte domenica 2 agosto prossimo con una conferenza presso il Centro Sociale di Isnello alla presenza, tra gli altri, del Presidente del Parco Angelo Merlino, che affronterà insieme al Presidente dell’Associazione Kukula, Andrea Scialabba, e al Sindaco di Isnello, Marcello Catanzaro, il tema: “Dove finiscono i nostri rifiuti?”.
Sarà l’occasione anche per fare il punto sulla tutela e la salvaguardia ambientale del Parco delle Madonie e su come prevenire incuria e degrado.
Tra le altre iniziative in programma: una giornata condivisa da bambini e adulti per ripulire Isnello e il suo territorio.
Il Bello comincia da tutti noi.

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