Due madoniti tra i paperoni dell’Ars

(MADONIELIVE.COM – Giuseppe Spallino) Sono stati resi pubblici i redditi dei deputati regionali. Al terzo posto dei più ricchi inquilini di Sala d?Ercole si piazza Ignazio Marinese del Pdl, oriundo di Castelbuono, con un reddito di 344 mila euro. L?ultima apparizione pubblica nel paese di cui è originario è stata l?estate scorsa, quando ha partecipato all?assemblea del gruppo consiliare d?opposizione Castelbuono Unita ed ha fatto un intervento.
Nella top ten c?è un altro madonita: il capogruppo del Mpa Francesco Musotto, con un reddito di 255 mila euro e 80 ettari di terreno a Pollina, che risulta il più ricco del suo partito, addirittura dietro di lui si piazzano il governatore Raffaele Lombardo e il presidente dell?Ars Francesco Cascio, che dichiara un reddito di 236 mila euro, cinque case, di cui una in costruzione a Termini Imerese, e tre auto.
I più ?poveri? a Palazzo dei Normanno sono i deputati subentrati tra il 2010 e il 2011. Mentre Rudy Maira e Riccardo Savona, eletti nell?Udc, non hanno comunicato nulla agli uffici dell?Ars. Ma di quest?ultimo si sa che ha una villa a Castelbuono sotto Milocca.

1 commento

  1. 1. Pubblicato il 16 gennaio 2012 alle 11:22
    Non c? è ambito o blog più calzante di questo sul quale scriviamo per mettere in luce tutta la tragicommedia italiana, siciliana e castelbuonese del paese-Italia e, in primo luogo, e della sua classe più o meno dirigente la quale di un tale ruolo non ha neanche la lontana ombra. Leggete. . .leggete . . se non avete ancora letto. Dopo il vomito venuto d? oltreoceano e relativo al balletto delle A, delle B e delle C ? manca la lettera D che indica ?default? ? in Italia si è mobilitato il solito teatrino delle scimmie (di ?culotta?, si diceva una volta a Castelbuono), animato dalle solite marionette che, rappresentativamente delle loro congreghe partitiche, vanno al nome di Alfano, Bersani, Casini con dietro le quinte gli sporcaccioni degli interessi e conflitti d? interesse (meno o certamente nulli nel Pd) che nascondono. Immediatamente dopo vengono le cariatidi dei capataz delle varie congreghe con in testa tipacci come lo spocchioso giornalista Vittorio Feltri (nel salotto di ?paplapap? del viscido Vespa ha detto di guadagnare per le cretinate che scrive più degli ?onorevoli? !) e il pachiderma Giuliano Ferrara, l? ex agente della Cia, a fare da baluardo al premier dei premier (in assoluto): Sua Emittenza Silvio Berlusconi, ex inquilino di Palazzo ?Gigi?, ex palazzinaro, ex spacciatore di stupefacenti (rapporto della GdF), ex (o ancora) evasore fiscale con capitali depositati in paradisi fiscali all? estero, eletto per ben 3 fiata ?democraticamente? (naturalmente) da una parte di un popolo cosciente e maturo a rappresentare la quarta (s)carica di uno Stato che tale sino ad oggi non è stato se non nella presenza del suo, tutto ?suo? capo (eletto ?non democraticamente? dai partiti e non ?democraticamente? dal ?popolo?). Per ben 3 fiata il premier dei premier ha giurato nella mani del pdR il quale, almeno una volta (tanto per lavarsi la faccia di fronte al mondo) non gli ha mai chiesto da dove venga e se prima della necessaria legittimazione politica, fosse in possesso della indispensabile legittimazione morale per governare e rappresentare l? Italia nel mondo. Orbene, quello che domenica ha scritto il signor Feltri sul giornale di famiglia, il Giornale, condito dal grasso spalmato dal pachiderma Giuliano Ferrara, è stato semplicemente indegno di un sano giornalismo che dovrebbe formare e informare. Addirittura con una foto di Berlusconi in atteggiamento augusteo (braccio teso in avanti anticipato da mano destra semiaperta e indice lanciato in avanti ad indicare i nuovi ?tramonti? (altro che orizzonti !) dell? Italia è stato arricchito l? articolo di ieri di G. Ferrara ! Per Feltri il Prof. Monti è il premier di serie B (potrebbe anche esserlo) ?finora applaudito, riverito, lodato. . . illuso che la sua strada fosse in discesa?, espressione di una ?realtà virtuale che altra è di quella da marciapiede? (dove una volta passeggiavano le donne del malaffare). ?I sogni di gloria sono finiti?, scriveva ieri lo spocchioso Feltri e ?il declassamento subito venerdì dall? Italia, passata in un baleno dalla seria A alla serie B è un segnale: il miracolo non è avvenuto?. Così ha scritto il giornalista più pagato di un ?onorevole? italico, quel certo Feltri al servizio del suo padrone. L? Italia è passata in un baleno in serie B dove si trovava già parcheggiata sin dal lontano 25 aprile 1945. ?Se un fallimento simile fosse toccato all? esecutivo di centrodestra (quello dell? accozzaglia di falliti ex socialisti ed ex democristiani + rinnegati neofascisti, ndr), Berlusconi (il ?cavaliere? a cavallo del cavallino a dondolo in positura da Napolion ?nazionale?, ndr) sarebbe stato linciato. Forse per lui qualcuno avrebbe chiesto la fucilazione cautelare e predisposto la seconda edizione di Piazzale Loreto?. No comment !!! Non si agiti il signor Feltri. L? Euro è stata e resterà una moneta forte; le tre agenzie di rating sono amerikane e, pertanto, partigiane e funzionali soltanto agli interessi degli Stati e della City; mai si sono pronunciate sulle dificcoltà ?vere? dei 2 centri di (stra)potere e del terzo occulto; non è vero che la Germania ha ?ora? ottenuto ciò che ?non aveva inseguito con due guerre mondiali? e, dulcis in fundo, in mano a questa malapolitica (e contro le sue immense potenzialità), l? Italia passerà dalla posizione BBB+ a D: Default ! La ?grande? Atene e la ?grandissima? Roma del passato resteranno sole a reggere le sorti del mondo ! A questo punto non si riesce a capire cosa avrebbe potuto fare in poche settimane il Prof. Monti e la sua coorte di tecnici di indubbia (si, è vero) capacità (comunque più seri dei vari Prodi, Tremonti, Matteoli, Gemini, Prestigiacomo e creature varie) a fronte di uno sfascio totale che viene ancora tenuto sotto coperta e nascosto per ragioni di vergogna (nazionale e internazionale) agli italiani. AVANTI: ?Abolire le Province ? Macché. Meglio tagliare assessori e consiglieri?, ha detto ieri al CdS il piripillè Giovanni Avanti, presidente della Provincia di Palermo, facendo osservare che: ?Sembra di essere tornati ai tempi del fascismo . . . con un neocentralismo statale che fa paura, con una mortificazione costante e continua delle autonomie locali, dando spazio a una posizione ipocrita e demagogica?. Il piripillè s? è sfogato e rimestata la zuppa nel pentolone in quanto non ha capito, per oggettivi limiti di cultura, che quello che si chiede è l? abrogazione dell? attuale inutile e costoso teatrino con la Provincia ?politica? e l? istituzione della Provincia ?amministrativa? collocata tra il ?Comprensorio? di più Comuni di una stessa Provincia ed una rivisitata (e passata al setaccio a maglie strette), agile ed efficiente Amm. ne reg. le. Pertanto ?niet? carrozzoni come il ?Pacco? delle Madonie che senza sforzi da ernia potrebbe essere gestito dalle strutture del ?Comprensorio?; ?niet? Uffici Tecnici Comunali stipati di parassiti e ignoranti ingg., archh. e geomm. al comando delle Romè di turno, bensì ben articolati Uffici comprensaoriali per lo ?Sviluppo, la Pianificazione urbana, per il Traffico e i Trasporti? che reimpiegherebbero gli organici degli attuali UTCi kakati nei singoli Comuni, i quali assieme a Unità operative per la cura dell? Ambiente (UOCA), coordinati da una Ufficio Centrale per l? Ambiente (UCA) operante all? interno del ministero, e da Agenzie Reg. li per l? Ambiente (ARA), sarebbero certamente in grado di gestire le complesse politiche territoriali. Il tutto con rigore e senza dispendio di risorse economiche che non si hanno. Ed ecco che siamo alla nostra Castelbuono del Sindaco ?uscente? (e, per fortuna, mai più ?entrante?), Mario Cicero, incapace di coordinare la complessità, vera e reale, della Commissione comunale per le attività commerciali e artigianali ? ma capace di distribuire gettoni di presenza ai suoi componenti ? , ma anche del presidente, Signor Giuseppe Capuana, dell? Associazione artigiani, ancora alle prese con le doglie dalle quali dovranno partorire le 10 risposte alle 10 domande formulategli in lingua italiana dal giornalista della redazione del sito, Giuseppe Spallino. Al che, e senza polemica, al Signor Capuana suggeriamo di passare la mano in quanto secondo la sua dottrina la ?fase 2? = crescita, annunciata dal Prof. Monti e dalla sua coorte, resterà una chimera con l? Italia lanciata verso la lettera ?D? (Default)*. E dietro l? angolo la prossima volta non ci saranno più il novello (e l? ancienne) re Artù e i suoi (tutti ?suoi? !) cavalieri della tavola rotonda: vi si troverà una sorpresina.
    * La classifica cretina delle 3 agenzie di rating amerikane: AAA (Germania, Finlandia, Lussemburgo, Olanda), AA+ (Francia, Austria), AA (Belgio, Estonia), A+ (Svezia), A (Slovacchia), Spagna), A- (Malta), BBB (Irlanda, ITALY), BB+ ( Cipro), BB (Portogallo), CC (Grecia). Cari lettori, non è l? elenco delle squadre che parteciperanno al Campionato di calcio europeo. È l? elenco dei Paesi che costruiranno l? EUROPA dei popoli e degli Stati Nazionali. Con il permesso degli Stati e della City.

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