E asino sia.

Il mega “Donkey day” non smentisce le attese: tv, giornali, politici a seguire questa proverbiale rivalutazione dell’asino. Sfilate, convegni, fotografie ed interviste. Ed ecco – in anteprima mondale – i primi scatti (gentilmente fornitici da EmilFoto) che ritraggono i gloriosi momenti degli asini (spettacolari) al lavoro e in trionfo.

Avvertenze: potreste non riconoscere l’animale dal politico.

Asino1

Asini

18 Commenti

  1. Senza ombra di dubbio alcuno il ritorno di immagine per il ns paese c’è stato ……….basta digitare su un qualsiasi portale “asini castelbuono” ed ecco pagine e pagine sull’asino e la connessa iniziativa……….

  2. in tutti questi discorsi nessuno si è chiesto …. gli asini sono stati addestrati a non sporcare? se sono stati addestrati complimenti per l’amministrazione.
    ma questa amministrazione avrà pensato che nel riaprire i W.C. pubblici, di dedicare una parte di essi per i bisogni degli asini.
    anzi nominerà altri addetti che staranno dietro gli asini per pulire

  3. risposta a Testa-fina:
    sicuramente l’aministrazione si attiverà affinchè si sostituisca la foto panoramica di castelbuono all’imbrunire su Google Earth con la foto degli asini.
    questo è il villaggio.
    e i suoi villeggianti cosa fanno?

  4. asino è chi l’asino fa!
    e non si arroghi il privilegio di sentirsi intelligente
    come un asino.
    la questione è: edotto o edonkey?

    chi sa ben guardare, non vedrà il ns paese come quello degli asini, ma un asino sarà capace di riconoscere quello che è il giusto valore; degli asini, della manna, del panettone, dell’Ypsyg ecc. non mandiamo tutto a quel paese!
    un giusto e corretto e a volte anche più onesto uso dei cinque sensi, ci potrebbe portare a vedere….
    le strade più silenziose, più pulite e più caratteristiche.
    e mi riferisco anche alle polpettine di cacca scecca che più valore storico-culturale hanno rispetto ai rigagnoli romantici dei cassonetti o allo scampanio dei furgò, ca cchiu scrusciu un si nni pò.

    ricordarsi della propria identità , questa è la cosa più vera, reale e opportuna, e ci potrebbe anche aiutare a ricordarci di fare qualche corso di formazione con gli asini per imparare a non sporcare.

  5. sono daccordo con chi ne ha per tutti.

    vorrei proprio leggere i vari
    “commentatori”, avvocati, commercialisti e commercianti,
    fotografi e fotocopiatori non fotocopisti, e gli altrettanto vari criticoni e critici, i tifosi, i sindaci,gli assessori assennati, assonnati, assertivi, i nuovi rampanti e vecchi rapaci più o meno capaci, più o meno audaci, ma comunque veraci e vivaci, il sindaco e anche i”cavalieri”
    sulla questione dell’inquinamento di oggi e di ieri;
    opinioni e pareri
    discussioni e danari
    vanniuna e addannari
    calcoli alla mano senza manu cumannari
    cummari e cumpari
    e tutti sti scecchi in tellin-genti
    la loro su una questione veramente loro

    eh! donkey
    sarà ley.

    ora però
    secondo la Comun ley è un progetto
    che mentre prima avvererey
    ora è si avverato
    lo scecco è ritornato
    e il paese più pulito.

    qualcuno lo ha osannato!?

    e scecco sarà,.. lei
    il paese e l’ambiente
    e tutta la cosa nostra circostante
    un beneficio ne trarrà

    e intanto chissà se lo scecco potesse parlare
    o forse e veramente saggio:
    parra picca, anzi picca e nenti propria!

    O me paisi puru i scecchi lu sannu:
    “a megghia parola e chidda ca nun si dici

  6. circa la velocità e l’efficienza nella raccolta dei rifiuti attraverso gli scecchi vorrei citare un celebre proverbio dei nostri avi che dice che “è inutili friscari siddri u sceccu un vò viviri(o nel caso specifico un vò accampari a munnizza)!! è comi si unu vo fari trasiri u sceccu pa’ cura!!!

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