Emergenza suidi e daini. La dirigenza di Uniti per le Madonie incontra il presidente del parco Merlino

Nella riunione della Direzione di Uniti per le Madonie di sabato scorso tenuta nella sede sociale di Geraci Siculo, la dirigenza ha incontrato per la seconda volta il Presidente del PARCO DELLE MADONIE  Angelo Merlino. L’incontro è servito a fare una prima verifica circa lo stato di presa di coscienza del nuovo Presidente rispetto alle proposte contenute nel documento presentato dalla nostra associazione in occasione della presentazione di UXM. IL Presidente ha sinteticamente illustrato sulla sua attività di questi primi mesi di attività nei quali ha dovuto affrontare le emergenze impellenti che si sono appalesate subito dopo il Suo insediamento. Ha iniziato ad incontrare gli interlocutori Istituzionali, Sindaci, autorità ed uffici regionali che in qualche modo collaborano a portare avanti gli obbiettivi e le competenze in capo al Parco e diverse realtà  sociali, imprenditoriali e aziendali, oltre che alcune associazioni, come la nostraassociative che sono interessare alle attività  de Parco. Ci ha anche informato di aver voluto conoscere le diverse realtà  locali che compongono il territorio di competenza attraverso una prima, necessaria ricognizione del territorio che ricade sotto la giurisdizione del Parco. Questa ricognizione lo ha impegnato molto, poiché ha voluto prendere conoscenza dei centri urbani dei 15 comuni che fanno parte del Parco stesso.

Si è  quindi passati ad esaminare la emergenza Suidi e Daini che ha ormai assunto una gravità  non più sostenibile dalla popolazione madonita, per via degli incentivi danni che la loro smisurata  e vorticosa proliferazione sta provocando a tutte le colture, specie frutteti ed ortaggi, sia anche per i pericoli di attacchi alle persone, agli animali di piccole dimensioni e persino agli ovi/caprini. I proprietari e conduttori di attività sgricole e di allevamento per cercare di difendere i loro prodotti ed i loro animali, sono costrtti a sottoporsi a lavori di recinzioni vari, che comportano incenti spese a loro carico non rimborsati da nessun Ente Pubblico ( Regione, Parchi o Comuni.Suquesta problematica  il presidente ci ha informato delle iniziative ed attività che il Parco ha già intrapreso  per la piena attuazione della legge che permette una prima, ma insufficiente riduzione della presenza di questi pericolosi animali.  Si è convenuto che l’attuale legislazione regionale si è rivelata insufficiente ed inefficace per gli obbiettivi di cui si era prppsto di rewalizzare, quindi necessita urgentemente di una completa rivisitazione e potenziamento per dare efficaci risposte alle problematiche prima accennate e che comporta una irrisolta e grave emergenza, al pari di una calamità naturale di grossa portata. Infine, abbiamo preannunziato al Presidente che, per la soluzione di questa dannosa calamità, anche economica, abbiamo, assieme all’apposito Comitato Civico che si è costituito 2 anni fa, di dar vitra ad azioni eclatanti che coinvolgono , oltre ali rappresentanti delle Istituzioni locale, anche l’intero popolo madonita. Ci sembra l’unico modo per costringere Parlamento e Governo regionali ad affrontare, finalmente con concretezza e serietà una emergenza che rischia di non essere più dominata.

La direzione di UxM ha successivamente deciso di schierarsi per il NO al Referendun di Domenica prossima, in tal senso nell’ultima settimana di Campagna Referendaria promuoveremo una serie di attività per raggiungere i cittadini madoniti e spiegare le motivazioni importanti che ci devono indurre di recarsi alle urne per votare NO.

Infine relativamente ai comuni in cui il 4 e 5 Ottobre si eleggono i Sindaci ed i Consigli

Comunali, la direzione ha deciso di inviare ai candidati a Sindaco una lettere con la quale si invitano gli stessi a fare propri  ie punti programmatici irrinunciabili in tema di:

REVISIONE DELLA GOVERNANCEE TERRITORIALE, DI COINVOLGIMENTO DEI CITTADINE NELLE SCELTE FONDAMENTALI DEL LORO COMUNE, E DEL COMPRENSORIO, DELLA DURATA, DI TUTTI GLI INCARICHI AMMINISTRATIVI E GESTIONALi, A TUTTI I LIVELLI, CHE NON DOVREBBE SUPERARE,ILIL LIMITE DEI 2 MANDATI, COME PER I SINDACI.  SUPERARE QUELLA MASSIMA DEI SINDACI, Inoltre la loro gestione dovrebbe essere improntata, senza eccezione alcuna, alla corretta e puntuale attuazione delle normative sulla:  alla corretta applicazione della normatica sulla TRASPARENZA AMMINISTRATIVA , sulla prevenzione dei fenomeni corruttiviD, sulla LOTTA VERA ALLE MAFIE, che ancora proliferano nel Ns territorioAEL

Discorso a parte per S. MAURO , dove si è presenta una sola lista. APOLIZZI invece, Uniti per le Madonie ha scelto di sostenere, apertamente, il Sindaco uscente LO VERDE sia per quello che ha fatto in questi 5 anni, in linea con le battaglie da noi promosse, sia anche perché ha già  fatte sue e si è  impegnato ad inserire nel Suo programma elettorale,le suddette imprescindibili priorità.

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