Escursione WWF a Pizzo Catarineci

Domenica 3 giugno 2012
PIZZO CATARINECI
Parco delle Madonie – Geraci Siculo
Referenti: Gioacchino Cannizzaro (338/7797601) e Giuseppe Casamento (349/1597344)

Fascia alltimetrica: da m 1.131 (partenza/arrivo) a m 1.660 (meta)
Lunghezza percorso: circa 10 km
Dislivello: m 529
Tempo di cammino: 4 ore circa
Livello di difficolta?: medio

L?odierna escursione si svolge nel settore orientale delle Alte Madonie, con partenza dalla periferia meridionale di Geraci Siculo (m 1.077) e meta la vetta di Pizzo Catarineci, che dal paese sale gradatamente a SO fino ai 1.660 m di altitudine. Il monte è costituito da rocce arenarie (i principali rilievi del massiccio madonita sono invece carbonatici) e forma un esteso rilievo moderatamente acclive, con perimetro di base pressochè ovale, che si attesta lungo la dorsale spartiacque della Sicilia Occidentale in prossimità dell?estremità orientale della stessa. Il tratto di dorsale che interessa Pizzo Catarineci è orientato prevalentemente da SE a NO, avendo rispettivamente come inizio e termine, Portella dei Bifolchi (altitudine m 1.120 s.l.m.) e Portella Mandarini (m 1.206), località da cui hanno origine i 2 principali rami del fiume Salso/Imera Meridionale, che sfocia a Licata nel Mar di Sicilia: da Portella dei Bifolchi inizia il corso del fiume Salso/Acqua Amara, mentre da Portella Mandarini origina il torrente Mandarini/Imera Meridionale. I due fiumi scendono a S e confluiscono presso il ponte Cinque Archi (25 km a valle in linea d?aria). Sul versante NE del monte si sviluppa invece, con diversi rami, l?idrografia del Fiume Pollina che sfocia nel Mar Tirreno. Alle pendici meridionali del monte in posizione elevata (fra i 1.000 e i 1.150 m) rispetto alle sottostanti vallate stanno, vicini, i paesi madoniti di Petralia Sottana e Petralia Soprana. Monte Catarineci offre siti di grande interesse ambientale e panoramico: dalle numerose piccole aree umide favorite dal substrato argilloso del terreno, alle sugherete estese sulle basse pendici del versante settentrionale, agli assolati altopiani a pascolo delle basse e medie pendici meridionali. Man mano che si sale alle pendici medie ed alte, si passa ad associazioni boschive più fresche, con prevalenza di querce e agrifogli, mentre più in alto domina la faggeta. Lungo tutto il percorso si rileva abbondante presenza di cuscini di ginepro, che sulla vetta forma un?insolita, quasi compatta e affascinante copertura. Al termine dell?escursione sarà d?obbligo una passeggiata per le vie di Geraci Siculo alla ricerca delle tracce medievali del paese (vie, chiese, castello).

Appuntamenti per i partecipanti. Il WWF Palermo partirà alle ore 8, con auto private, dalla ex-sede del WWF Sicilia di Via Enrico Albanese, 98. L?incontro con il WWF Madonie è previsto alle ore 9:30 a Castelbuono (Piazza San Paolo). Ci si può aggregare anche a Geraci Siculo, alle ore 10,15, al Bevaio, all?uscita del paese in direzione Gangi.

Spese di viaggio: Sono a carico dei partecipanti e potranno essere condivise fra gli occupanti di ogni singola auto.
Pranzo: Al sacco, a carico di ogni partecipante (la borraccia si può riempire alla Fontana Grande di Geraci).
Abbigliamento: Sono necessari scarponcini da escursionismo e abbigliamento sportivo adatto alla fascia altimetrica
di media montagna e alla stagione primaverile (non dimenticare il berretto per il sole).

Regole di partecipazione e assicurazione: Per partecipare alle escursioni del WWF Palermo, che sono aperte a tutti, è necessaria la copertura assicurativa del rischio infortuni, il cui costo individuale per ogni escursione è di ? 2,00. I soci del WWF Palermo possono pagare un?unica quota assicurativa annuale. Chi non è socio WWF Palermo pagherà tale quota assicurativa, senza alcun onere aggiuntivo di partecipazione: a seguito di un?assidua partecipazione verrà richiesta l?iscrizione all?Associazione stessa.