“Essere la culla della legalit?. Davvero.”

Mercoled? 13 Luglio si ? svolta la prima udienza del processo che vede coinvolto l’ingegner Lena. A lui i magistrati contestano il reato di associazione mafiosa. Avrebbe preso parte direttamente alle attivit? di Cosa Nostra come membro della famiglia dell’Uditore. Che questo sia chiaro a tutti.

Ma facciamo un passo indietro. Francesco Lena diversi anni fa crea l’Abbazia Sant’Anastasia alle porte di Castelbuono, si tratta di una struttura alberghiera e azienda vinicola costruita in mezzo alle vigne e ai colli, struttura alberghiera di lusso, ristorante pregiato e azienda produttrice del vino Sant’Anastasia. L’attivit? prospera, impiega decine di dipendenti e il marchio della cantina comincia a diffondersi in tutta la Sicilia e oltre. L’amministrazione comunale ? grata all’impegno dell’ingegnere enologo tanto da attribuirgli la cittadinanza onoraria.?Pochi mesi fa la notizia che nessuno si aspetta. Il titolare viene arrestato, successivamente scarcerato dal tribunale del riesame, l?azienda viene sequestrata e attualmente ? in amministrazione giudiziaria, a seguito di emissione di misura di prevenzione patrimoniale. Oggi ? in corso il processo a carico dell’imprenditore. Ovviamente tutti ci auguriamo che Lena venga assolto e tutte le accuse mosse contro di lui si rilevino infondate.

Tuttavia non si pu? non ammettere che se confermate le imputazioni contestate dall?autorit? giudiziaria, queste rappresenterebbero un fatto molto grave, che?avrebbero in termini di immagine, dei riflessi certamente non positivi per Castelbuono.

Ma indipendentemente da ci?, posto che il gesto del Sindaco di ritirare la cittadinanza onoraria ? sacrosanto e condiviso, mi chiedo se ci? pu? bastare o se ? necessario un ulteriore passo da parte del primo cittadino.

Il paese madonita da sempre vanta una sviluppata cultura della legalit?, il rifiuto di talune logiche diffuse nei paesi limitrofi, l’assenza in tutta la sua storia di famiglie mafiose locali e fenomeni malavitosi legati a quest’ultime.

Peraltro in questi anni il Sindaco ha insistito molto su certi messaggi, personalmente condivisi, di impermeabilit? del?tessuto economico e sociale locale a fenomeni di matrice mafiosa. Oggi per? caro Sindaco, per dare concreta coerenza a tali messaggi e a quanto ribadito pubblicamente nel corso della sua amministrazione, ? assolutamente importante fare un passo che vada nella direzione di azioni pi? concrete e proprie di un?amministrazione locale.

Per tutte queste ragioni e per quanto scritto fin qui, indipendentemente dall?esito che avr? il procedimento penale, per cui ripeto ci auguriamo si risolva con un’assoluzione; caro Sindaco, te lo chiedo dalle pagine di questa rubrica a nome certamente di tanti castelbuonesi, vogliamo essere presenti al processo con il nostro comune costituito parte civile.

Le prossime udienze proseguiranno a Settembre e c’? ancora tempo per avviare le pratiche di circostanza. Quindi buon lavoro.

Il numero odierno di OltreFiumara, monotematico per l’importanza dell’argomento trattato, ? finito. L’appuntamento ? per Gioved? prossimo.

?Oltre Fiumara ? Rubrica settimanale che apre uno spiraglio tra le cinta murarie del borgo, per far passare qualche notizia fuori dal comune.?