Fiasconaro tra i 100 esperti scelti da Faraone per la Leopolda siciliana

[palermo.repubblica.it di ANTONIO FRASCHILLA] Il sottosegretario avvia la Leopolda sicula del 2017 invitando docenti, imprenditori e professionisti per mettere su un “laboratorio” che scriva un programma per la Sicilia. Sullo sfondo la corsa a Palazzo d’Orleans e i prossimi appuntamenti elettorali

Coinvolgere il mondo delle professioni della Sicilia, creando un ampio coinvolgimento di esperti e docenti per scrivere il programma per cambiare la Sicilia: quello che lui chiama “un nuovo codice di azione che serva ad innovare la realtà siciliana mettendola “Sottosopra””. Il sottosegretario Davide Faraone è in campo e da tempo lavora a costruire questo suo “laboratorio”. Nei giorni scorsi ha scritto a oltre cento professionisti siciliani invitandoli ad un primo incontro per sabato prossimo e ha incassato le prime adesioni. Al tavolo ci saranno, fanno sapere dal suo staff, il medico di Lampedusa, Pietro Bartolo e la sindaca Giusi Nicolini, l’ex magistrato del pool antimafia Peppino Di Lello, il docente del Cnr Gianni Silvestrini, il mecenate Antonio Presti, l’atleta Salvatore Antibo, la ricercatrice siciliana Anna Grassellino, l’imprenditrice Flora Mondello, gli imprenditori Alessandro Arnetta e Nicola Fiasconaro, la garante dei disabili Giovanna Gambino. Hanno aderito anche i quattro rettori delle università dell’Isola.

“Gli oltre 100 esperti – scrive Faraone nella lettera inviata nei giorni scorsi – a cui se ne potranno aggiungere altri durante le fasi di elaborazione, lavoreranno in forma permanente nella nuova sede di “Cambiamenti” in via Libertà come una comunità di hacker per scrivere tutti insieme, senza gerarchie e limitazioni, le righe del nuovo sviluppo della regione Sicilia, partendo da quanto già emerso dalle prime due edizioni della “Leopolda Siciliana”.

Chiaramente le adesioni non sono “politiche”, ma di certo c’è che il progetto di Faraone è un primo tassellodel percorso da tempo avviato da parte del sottosegretario renziano in vista del lungo anno elettorale alle porte: da affrontare ci sono le amministrative di Palermo, certo, per le quali Faraone spinge per l’accordo con Orlando. Ma soprattutto ci sono le elezioni regionali, alle quali Faraone potrebbe ambire come candidato governatore e da tempo ha avviato uno scontro a distanza con il governatore uscente Rosario Crcoetta, che ha annunciato di volersi ricandidare.