Fiat, non c?è accordo sulla cig. Fra dieci giorni ultimo appello

[LAVOCEWEB.COM] Non c?è accordo per la proroga della cassa integrazione per i lavoratori della Fiat di Termini Imerese. Si è chiuso con un nulla di fatto, anzi con un rinvio all?11 ottobre, l?incontro al ministero per lo Sviluppo economico tra Fiat e sindacati con la mediazione del sottosegretario Claudio De Vincenti. L?incertezza è resa più pesante dal clima politico. Lo dice con tono polemico lo stesso De Vincenti: ?Non era questo il momento perché il Pdl difendesse il suo leader sulla pelle dei lavoratori?.
Oggi si doveva discutere dei progetti di reindustrializzazione dell?area di Termini e la proroga della cassa integrazione in deroga in attesa del via alle nuove produzioni. La cig può partire solo se c?è l?accordo della Fiat di sospendere la messa in libertà degli operai per la fine del 2013. Ma le condizioni poste da Marchione al momento non ci sono. È quello che sottolinea il leader della Fiom, Maurizio Landini: ?L?accordo sugli ammortizzatori non c?è. Per ora c?è solo l?impegno del governo: ci rivedremo l?11 ottobre perché serve un accordo che scongiuri il rischio della mobilità?.
Ma questo è solo l?inizio non la soluzione, ha avvertito ancora Landini.
Anche se le cose non sono andare come si sperava De Vincenti giudica comunque ?positivo? l?esito del vertice. ?Chiederemo alla Regione ? ha spiegato ? di ridefinire il protocollo aggiornandolo e rilanciando l?accordo di programma?. Nel corso dell’incontro sono state illustrate le tre iniziative imprenditoriali presentate. A regime dovrebbero generare 400-500 posti di lavoro. In più, ha precisato il sottosegretario, si stanno cercando altre iniziative significative per aumentare i posti. Complessivamente si sta cercando di arrivare a un obiettivo di 1.500 posti di lavoro, di cui 1100 a Termini, secondo quanto riferito dai sindacati. ?Ma è chiaro che per fare tutto questo ? ha concluso De Vincenti ? serve un governo stabile?.
Siccome quello dell?11 ottobre sarà l?ultimo tavolo, resta a livelli alti la preoccupazione dei sindacati. Specie dopo la presa di posizione del vice presidente senior di Fiat, Paolo Rebaudengo il quale ha detto che se l?11 ottobre il governo e la Regione non porteranno certezze sui fondi per la cig, la Fiat non avvierà neanche le procedure.
I margini di tempo sono dunque stretti: un accordo si deve trovare entro dieci giorni. ?Ci aspettiamo che per quella data ? ha aggiunto Landini ? ci sia l’accordo sul rinnovo della cassa integrazione in deroga per il 2014 e lo stop a qualsiasi procedura di mobilità?.
L?assessore regionale alle attività produttive, Linda Vancheri, ha assicurato che la Regione ha già trovato la copertura per il rinnovo della cassa integrazione in deroga per il 2014. ?Sarà attivata – ha detto – in sinergia con il Governo?.

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