Fibra ottica: entro 36 mesi Castelbuono cablata oltre i 100Mbps

Open Fiber si è aggiudicata anche il secondo bando Infratel che prevede il cablaggio con la fibra di 3.710 comuni in 10 diverse regioni per creare la rete di Stato: Basilicata, Campania, Lazio, Marche, Umbria, Friuli, Venezia Giulia, Liguria, Valle D’Aosta, Piemonte, Sicilia e la provincia autonoma di Trento.

Ma andiamo con ordine, cos’è la fttc, Fiber to the Home?

Letteralmente la traduzione è “fibra fino a casa”, poiché l’intera tratta dalla centrale all’abitazione dell’utente finale è interamente in fibra ottica consentendo il massimo delle performance, attualmente 1 Gbps ma anche oltre ( in futuro potrà arrivare fino a 40 Gbps grazie alle nuove potenzialità delle tecnologie che arriveranno nei prossimi anni). Performance che sono indipendenti dalla distanza dalla centrale come invece avviene per gli accessi in rame (ADSL) o fibra/rame (FTTC).
Chi è Infratel?

Come è possibile leggere sul suo sito << Infratel Italia S.p.A. (Infrastrutture e Telecomunicazioni per l’Italia) è stata costituita su iniziativa del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) e di Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa. Infratel Italia S.p.A. è una società in-house del Ministero dello sviluppo economico e soggetto attuatore dei Piani Banda Larga e Ultra Larga del Governo. Il suo obiettivo è ridurre il digital divide nelle aree a fallimento di mercato, attraverso la realizzazione e l’integrazione di infrastrutture capaci di estendere le opportunità di accesso a internet veloce. Accedere a servizi a banda larga e ultra larga è, infatti, essenziale per lo sviluppo e la competitività di un moderno sistema economico, basato sulla conoscenza e sullo scambio veloce ed efficiente di dati ed informazioni. >> .

Il progetto del governo prevede di portare servizi da almeno 100 Mbs e 30Mbps (zone rurali e case sparse, il 15% del totale delle utenze) nelle aree in digital divide (aree a fallimento di mercato). Lo strumento scelto per raggiungere l’obiettivo è quello basato sui bandi Infratel. Nel caso in oggetto Open Fiber (società controllata da Enel) si è aggiudicata i primi 2 bandi e si pensa che con molta probabilità vincerà anche il terzo bando che interesserà ulteriori 700 comuni nelle seguenti regioni: Puglia, Calabria e Sardegna.

Tutti i bandi prevedono che Open Fiber si occuperà della progettazione, realizzazione, manutenzione e gestione della rete noleggiandola successivamente ai provider. La concessione durerà 20 anni e la proprietà dell’infrastruttura rimarrà pubblica.

I bandi fissavano obbiettivi prestazioni di almeno 100 Mbps in download (50 Mbps in upload) e 30 Mbps (15 Mbps in upload), ma la controllata di Enel ha deciso di impiegare su tutti i fronti la tecnologia FTTH capace di fornire prestazioni superiori. Al momento ha parlato di oltre 100 Mbps per tutti, senza entrare nei dettagli.

Nel 15% dei comuni, caratterizzate da case sparse o zone rurali, è possibile che si proceda impiegando anche l’LTE a 3.5 GHz, una soluzione wireless. Attualmente permette di raggiungere i 30 Mbps ma per il futuro si prevede di portare la velocità a 100 Mbps. La cosa importante è che la tecnologia sfrutta una banda dedicata a cui è possibile accedere solamente tramite router dedicati e in situazioni limite è richiesta l’installazione di un’antenna sui tetti degli immobili, ma sarà inaccessibile via smartphone.

Le tempistiche dei lavori sono sorprendenti e partiranno a breve, è stato già firmato il primo bando della concessione. Per il secondo bando la firma è attesa per luglio, mentre l’avvio dei lavori in linea di massima avverrà in autunno. La posa della fibra durerà al più 36 mesi ma in ogni caso i lavori saranno terminati entro il 2020.

Com’è possibile vedere dai dati forniti da Infratel e Open Fiber, Castelbuono è inclusa nell’elenco dei comuni nelle “aree bianche” all’interno del secondo bando. Ma sono diversi i comuni delle madonie interessati dal progetto, tra cui: San Mauro Castelverde, Pollina, Petralia Soprana, Gangi e Campofelice di Roccella.