Finanziata la manutenzione della Scuola materna in via Santa Lucia

(MADONIELIVE.COM – Giuseppe Spallino) L?edificio scolastico adibito a Scuola materna in via Santa Lucia ?abbisogna di alcuni interventi di manutenzione straordinaria finalizzati alla messa in sicurezza ai fini della prevenzione e riduzione del rischio connesso alla vulnerabilità degli elementi, anche strutturali?. L?opera è stata ammessa a finanziamento dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti attraverso il piano straordinario degli interventi urgenti sul patrimonio scolastico finalizzati alla prevenzione e riduzione del rischio connesso alla vulnerabilità degli elementi anche non strutturali negli edifici scolastici. La redazione del progetto esecutivo dei lavori è stata affidata all?ing. Nicola Raimondo, iscritto all?Albo degli Ingegneri della provincia di Palermo al numero 6171. Per il professionista è stato determinato un importo di 7.486,97 euro ?compreso ogni onere e tasse?.

1 commento

  1. La potente macchina organizzativa del Comune di Castelbuono pilotata dal suo geniale Sindaco “uscente” ha ormai il motore lubricato e nessuno può fermarla. Attività di progettazione, esecuzione e contabilità dei lavori del tipo come quella per la manutenzione della Scuola materna in via S. Lucia vengono condotte, assunte e dirette in Germania in maniera manageriale o sotto la regia degli uffici tecnici comunali o, sì, affidate a liberi professionisti senza comunicarne o meno il numero di matricola d’ iscrizione agli albi dei rispettivi Ordini professionali prov. li che in Germania sono su scala reg. le (per farli funzionare meglio, e in effetti meglio funzionano delle mandrie nostrane, specialmente dopo le liberalizzazioni introdotte dal “filosofo” Bersani e di recente saldamente ancorate al “progetto” di rilancio della macroeconomia naz. le con risultatti tutti da vedere sia in difesa della dignità prof. le delle categorie che in difesa degli interessi della committenza, pubblica e/o privata, che, poi, è quelle dalla tasca deve sborsare la moneta) in Germania operano su scala reg. le).
    Ma tant’ è: o mangi la minestra o ti butti dalla finestra. La domanda a margine che occorrebbe porre è: si tratta dello “architetto” Nicola Raimondo o di un Raimondo Nicola, “ingegnere” ? Nel primo caso ci si attenderebbe dal solerte Sindaco “uscente” la lieta novella non accompagnata dai consueti “tralala” in ordine all’ avvenuta elaborazione degli esecutivi, (quelli “veri”) di cantiere, preliminari alle redazione dei computi metrici, quelli estimativi e, infine, dei capitolati. La prassi in Italia è invece diversa e più facilona con i risultati a tutti noti. A chi ? Intanto il Sindaco “uscente, in nome e per conto di quella (mala)politica “che non ci rappresenta più” (v. il risultato dei sondaggi pubblicato da l’ Espresso nell’ edizione del 23.01. u.s.), continua imperterrito come un Don Chisciotte seguito dal suo fedele Sancio Panza (nomi scritti volutamente a casaccio) nel suo cammino con in vista i mulini al vento dell’ era postmoderna dello sviluppo e utilizzo dell’ energia eolica. Mestiere facile, quello di fare il Sindaco “à la Cicero”: Intanto non occorrono studi particolari o apprendere un mestiere serio dei quali ne esistono a iosa. Poi non è necessario premere o strapazzare le meningi che proteggono la materia grigia che abbiamo in testa. Infine consente di dormire sonni tranquilli con contorno di magnificenti rimborsi spese o qualcosa in più. Così si può campare 100 anni. E dire che in tempi di tiratura di cinghie o cinture di pantaloni le idee e i buoni proposito non mancherebbero. Io mi permetto di esporne una che, ora e per subito, sottopongo all’ attenzione dei coraggiosi operatori locali (penso ai miei cari amici, Fratelli Fiasconaro; ai tanti artigiani che, oltre ad un moderno management della loro associazione, si attenderebbero dalle istituzioni democratiche e repubblicOne offerte serie, che poi loro, da fessi, ripagherebbero con imposte e tasse; ai tanti giovani e no professionisti locali che con acchiappamosche in mano o vanno ad elemosinare un incarico alla (mala)politica o sono costretti a vivere “cu ‘na mani davanti e l’ atra ‘i darria” senza, per la miseria, avere la possibilità di poter spendere un Cent per la formazione o l’ aggiornamento professionale). Perché ? Poiché così vogliono i vari Cicero, Avanti, Lombardo, Monti, Napolitano & Co., con il terzo a capofamiglia di una giungla di privilegiati (e parassiti) dei quali lui, con il 43 % in più di indennità e rimborsi rispetto al suo collega veneto Luca Zaia (v.: http://www.parlamentiregionali.it). E allora, cari artigiani, ristoratori e professionisti di Castelbuono, prendete voi l’ iniziativa in mano e andate non a chiedere l’ elemosina ai sindachicchi che si inseguiranno nella corsa nel sacco per andarsi a sedere sulla poltrona del Sindaco “istituzionale”; aprite la porta del suo “gabinetto” e proponetegli (proposte, iniziative, progetti seri alla mano), quanto deve essere fatto a Castelbuono. Una delle mie idee-proposta: l’ istituzione di una “Agenzia reg. le per l’ Energie” (ARE) la quale, in stretto e articolato contatto con l’ Agenzia ClimaCasa di Bolzano, possa rappresentare un’ efficace piattaforma di ricerca, sviluppo e produzione sia sul piano locale che territoriale (e regionale). Ne ho brevemente parlato con qualche collaboratore dell’ agenzia sudtirolese (che opera in stretto contatto con le parallele di Austria e Germania), recependone assonanza ed una certa predisposizione ala collaborazione. Una tale iniziativa dovrebbe premettere la costituzione di un Forum (o Associazione) Contracting locale facente capo ad una Energycontracting – indipendente associazione tecnica e scientifica di operatori (giuristi, artigiani, industriali, giuristi, ingg., archh., geomm., periti, etc.) capace di convogliare nel suo interno personalità del mondo politico, economico e della Pubblica Amm. ne e, con il sostegno finanziario mirato della Regione, della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura; organizzare e gestire a CASTELBUONO corsi di formazione e aggiornamento professionali per le categorie di c.s., corsi di applicazione post-universitari in collaborazione con le facoltà tecniche dell’ Università di Palermo, seminari, convegni, scambi di esperienze con imprese già consolidate per la loro tradizione industriale sul mercato europeo, etc. Di conseguenza: cultura, gastronomia, turismo, artigianato artistico verrebbero a costituire punti di forza di grande valenza economica. Premesse: 1. Una ferma e costante “volontà a fare” (e, bene) non gratis et amore Dei; 2. Una credibile, in quanto fondata, pianificazione dell’ economia locale ancorata all’ economia del Comprensorio e agganciata all’ altra territoriale (regionale) ; 3. Un serio Piano “flessibile” di Sviluppo e Pianificazione urbana e territoriale, del Traffico e dei Trasporti. Non sarebbe poco, tuttavia la premessa per la costituzione, in primis, di un Forumcontracting (Associazione) locale all’ interno di una AgencyContracting, anche questa locale. Quest’ ultima, in stretto contatto con l’ ARE, e in funzione di consulenza primaria per le attività artigianali e industriali, lasciando all’ attività di giuristi, ingegneri e architetti funzioni di consulenza operativa di servizio, e a geometri e periti quella sul campo. Insomma la EnergyContracting locale in veste di “Contractor”, cioè di partner privilegiato dell’ ARE. Chi può convincere la mia proposta ? Chi sarebbe interessato ad unirsi al carro per tirarlo avanti assieme ? Per consigli e proposte mi si può contattare attraverso dati e formulario reperibili nel sito:

    http://www.paa-teorico.eu

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