Finanziato il restauro di quattro opere della chiesa di San Vincenzo

(MADONIELIVE.COM – Giuseppe Spallino) Dal 2008, nella prosecuzione d’intenti con la mostra denuncia “L’Arte (s)velata”, che denunciava lo stato di degrado in cui versano importanti tasselli del patrimonio artistico castelbuonese mediante anche l’allestimento velato del corpus artistico della chiesa del SS. Rosario (anche detta di San Vincenzo), il Museo Civico ha inteso portare a compimento il restauro delle pale d’altare e del Crocifisso di quella chiesa.
Attraverso il supporto costante dell?Amministrazione comunale, che ha mantenuto negli anni l’impegno di destinare un fondo consistente nell?1% del gettito ICI vincolato al recupero del patrimonio artistico locale, il Museo ha definito le priorità d?intervento e contribuito con propri fondi al recupero “esemplare” delle prime tre opere pittoriche e del crocifisso ligneo e successivamente al restauro conservativo del portone ligneo e del portale lapideo della cappella di Sant?Anna.
Il criterio di priorità ha condotto infatti, in prima istanza, nel 2008, ad un blocco di interventi sulle pale collocate sul fronte sud della chiesa del SS. Rosario, partendo dall?intervento sulla tela più grande raffigurante San Tommaso d?Aquino, su una seconda tela raffigurante San Domenico in Soriano, sul grande Crocifisso ligneo e su una parte dell’intervento sostenuto direttamente dall’Officina della Memoria soc. coop. a.r.l., ente gestore dell?Abadir-Accademia di Belle Arti e di Restauro, con sede a San Martino delle Scale,  sulla tela di Maria SS. del Rosario dell’altare maggiore.
Oggi, dopo non pochi sforzi e ragionamenti, il CdA del Museo Civico ha deliberato di impegnare le somme pari a 19.781 euro per il completamento del restauro del corpus pittorico presente nella chiesa.
Tale sforzo del Museo Civico è stato possibile anche grazie alla generosità di una famiglia castelbuonese che, finanziando il recupero del portale marmoreo della cappella di Sant’Anna, ha consentito di stornare le risorse del 2010 ? allora destinate a quel restauro ? e di destinarle all?attuale impegno complessivo, ma grazie anche alla grande lungimiranza della congregazione di San Vincenzo, che ha deliberato di intervenire sulla pala d?altare raffigurante San Vincenzo Ferreri.
Quindi l?intervento ? a completamento di tutto il patrimonio pittorico della chiesa ? andrà ad interessare le tre pale d?altare raffiguranti: Santa Caterina da Siena; San Pietro Martire; Santa Rosa da Lima e naturalmente comprenderà, oltre i materiali e i telai estensibili inerenti l?intervento sulle tele, tutte le indagini diagnostiche, la documentazione fotografica e tecnica utile all?ottenimento dei nulla osta e delle autorizzazioni a norma di legge; inoltre, è comprensivo di assicurazione e di trasporto.
L?operazione culturale ? che si è messa in atto in questi 4 anni e che con questo ultimo impegno amministrativo si conclude ? tendente al recupero del patrimonio della comunità di Castelbuono, in un momento che vede l’incapacità degli enti sovracomunali preposti di tutelare il patrimonio soprattutto dei piccoli centri, vuole essere il riscontro tangibile all?importante mandato che l?Amministrazione di Castelbuono ha inteso affidare al Museo Civico. Pur con fondi limitati, il Museo ha inteso farsi carico innanzitutto del messaggio culturale da diffondere, contro il degrado della memoria, dell’arte e dell’uomo.

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