Formalizzata la richiesta di dimissioni di 12 consiglieri al Sindaco Tumminello

Al termine del lungo e animato Consiglio comunale di ieri, avente come oggetto “Discussione e valutazioni sulla crisi politico-amministrativa in atto in seguito al mutato assetto del Consiglio Comunale“, dopo continui botta e risposta – a nostro avviso, spesso poco edificanti – tra gli esponenti delle varie compagini, tra loro e l’amministrazione e dopo la lettura di pesanti documenti ad opera dei consiglieri fuoriusciti dalla maggioranza, diamo notizia dell’esito finale del dibattito sintetizzabile in una formale richiesta di dimissioni del Sindaco, firmata e successivamente votata da 12 consiglieri su 15.

Tale atto, come chiarito dal Segretario comunale prima della votazione, non ha effetti di legge in quanto l’istituto preposto alla destituzione di un sindaco è disciplinato da precise norme e richiede un iter più articolato; iter successivamente suggerito ai consiglieri dallo stesso sindaco il quale, in più occasioni, aveva già espresso la ferma intenzione di non dimettersi.

Lo stesso però aveva probabilmente immaginato differente l’esito della votazione, intuendo nella posizione del gruppo misto e nell’NCD una contrarietà alla sfiducia e un’intenzione di voler proseguire nel ruolo, pur da indipendenti. La votazione del documento ad opera dei dodici consiglieri assume quindi una valenza politica non indifferente, in quanto rende formale e manifesta la sfiducia nei confronti dell’amministrazione e la posizione compatta di larga parte del Consiglio, che potenzialmente dimostra di poter contare sui 4/5 dei componenti richiesti dalla legge n.25 del 16/12/2000 per adire all’effettiva mozione di sfiducia.