Gangi dedica una statua al suo pittore “Zoppo”

E’ un modo per indicare che vive ancora nel suo paese tra la sua gente un omaggio a un artista siciliano tra i più apprezzati dell’epoca. Alta un metro e ottanta centimetri, composta di resina di bronzo, il giovane scultore palermitano Gabriele Venanzio ha realizzato e donato a Gangi e alla sua comunità una statua raffigurante il noto pittore siciliano Giuseppe Salerno, detto “lo Zoppo di Gangi” (1570  –  1633). Sue opere sono sparse in tutta la Sicilia (Castelbuono inclusa, ndr): Palermo, Burgio, Capizzi, Polizzi Generosa e nell’abazia di San Martino delle Scale ma il suo capolavoro è il Giudizio Universale del 1629 conservato nella chiesa madre di Gangi. L’opera, posta a 380 anni dalla sua morte, riprende le caratteristiche fisiche e i tratti somatici dell’artista, a terra, accanto alla statua lo scultore ha voluto collocare anche la borsa degli attrezzi del mestiere con pennelli e colori. L’opera presentata dal sindaco Giuseppe Ferrarello si trova proprio all’ingresso della piazza principale, sotto la Torre campanaria dei Ventimiglia. Già negli anni scorsi Gabriele Venanzio aveva donato al Comune anche il mezzo busto del pittore e maestro di Sambuca di Sicilia Gianbecchina. L’opera si trova conservata nella pinacoteca Giambecchina sede e polo museale di palazzo Sgadari. (Palermo.Repubblica.it – Ivan Mocciaro)

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