“Gay dopo un ictus, la musica di Google e genitori troppo apprensivi.”

A volte prendere un brutto voto a scuola può fare allarmare i genitori più del dovuto. E’ comprensibile che si abbiamo certe aspettative sui figli, che si pretenda il massimo, e che ci si preoccupi di un rendimento mediocre; ma se si tratta della pagella di un bimbo di seconda elementare non è il caso di farne una tragedia e si può rimediare in tanti modi, c’è tutto il tempo per farlo. Di certo è fuori da ogni logica la reazione di un quarantatreenne di Saronno (Varese) che è arrivato a picchiare il figlio di 7 anni per un brutto voto, con cintura e battipanni. L’uomo non era nuovo ad esercitare violenza sul figlio e ne aveva anche per la moglie, più volte brutalmente picchiata. Adesso però è arrivata la denuncia e per lui sono scattate le manette e gli sono stati sequestrati gli strumenti usati per colpire il figlio. Si tratta di un caso limite, è evidente, però vorrei approfittarne per riflettere sul fatto che spesso crearsi delle aspettative eccessive non fa che ledere la crescita dei figli, e riversare su di loro le proprie ansie può causare dei traumi che non migliorano le cose, anzi ne esacerbano il rifiuto e l’odio verso la costrizione allo studio. I bambini hanno diritto di giocare dopo aver passato le ore sui libri e hanno diritto di crescere e di prendersi il loro tempo per vivere la loro infanzia.

Novità dal settore dell’e-commerce musicale: Google scende in campo con l’intenzione di infastidire i giganti i-Tunes di Apple e Amazon, con il proprio on-line store che si chiamerà Google Music. Il nuovo servizio utilizzerà Android Market, accessibile dalle piattaforma con sistema operativo Android, e avrà funzionalità esclusive come la condivisione tramite il social network Google+, la memorizzazione fino a 20 mila canzoni in “clouding computing”, cioè senza utilizzare la propria memoria ma avendo i file a disposizione in uno “nube” accessibile con un semplice collegamento internet e la disponibilità di un catalogo con ben 13 milioni di titoli al costo di circa un Euro. Gli svantaggi più grandi, al momento, sono l’assenza della major Warner Music Group, che considera il sistema ancora poco protetto dalla pirateria e soprattutto il fatto che il servizio è disponibile sono in USA. Per poterne usufruire in Italia bisognerà ancora aspettare. E’ previsto anche uno spazio per musicisti indipendenti, che potranno mettere in vendita la propria musica stabilendone il prezzo.

Da giocatore di rugby a parrucchiere passando per un ictus. E’ successo a Londra a Chris Birch, tipico ragazzone inglese tutto birra, donne, sport e palestra. Un giorno durante una partita con gli amici cade male battendo la testa, lo colpisce un ictus. Al suo risveglio è un altro uomo, lascia la fidanzata, lo sport non gli piace più, anzi si sente fortemente attratto dai maschi. Difatti ha cambiato orientamento sessuale. Si è tinto i capelli di biondo, fa il parrucchiere e vive felicemente la sua omosessualità. A quanto dicono i neurologi è normale che ci risvegli da un ictus con traumi celebrali che causano problemi col linguaggio, comportamentali, per via di nuove connessione del cervello che provocano cambiamenti, perché no, anche dell’orientamento sessuale. Niente di strano dunque. Chris vivrà la sua nuova vita, felice di quello che è e fortunato perché quantomeno è sano e salvo da un incidente che poteva cosargli la vita. D’altronde è questo che conta.

Per oggi è tutto, appuntamento a giovedì prossimo.

?Oltre Fiumara ? Rubrica settimanale che apre uno spiraglio tra le cinta murarie del borgo, per far passare qualche notizia fuori dal comune.?