Gds: “Castelbuono, agli arresti padre-orco”

Apprendiamo con amarezza la notizia apparsa sul Giornale di Sicilia di oggi, sabato 20 luglio, a firma del giornalista Giuseppe Spallino, dell’arresto di un castelbuonese  accusato di aver fatto violenza sulla figlia di 8 anni.

I fatti sono emersi in seguito all’inchiesta «Father orc», condotta dalla stazione dei carabinieri di Castelbuono sotto il coordinamento della Procura di Termini Imerese, che ha portato agli arresti domiciliari, su disposizione del gip Claudio Emanuele Bencivinni, un uomo di mezza età.

La bambina, riponendo la sua fiducia nel comandante dei Carabinieri, ha deciso di rompere il silenzio e raccontare quanto avvenuto nei mesi precedenti.

«Siamo saliti in macchina e dopo qualche minuto, mentre guidava, ha iniziato a palpeggiarmi con insistenza toccandomi il seno, la pancia e il sedere. Ho abbassato la testa e nulla ho riferito a mio padre per paura che lui si potesse arrabbiare», ha iniziato la piccola toccandosi le parti del corpo che il genitore avrebbe violato. «Durante il tragitto – ha continuato – mio padre ha fermato la macchina per tre quattro volte e durante queste soste continuava a palpeggiarmi. Giunti a casa, mi ha accompagnato sino all’ingresso del nostro condominio e anche qui mi ha toccato. Non l’ho sentito come un gesto affettivo ma mio padre mi ha palpeggiata con insistenza proprio con l’intento di toccarmi le parti intime». Poi la confessione che ha lasciato esterrefatto il maresciallo: «Non è la prima volta che mio padre mi palpeggia e mi tocca tutta».

In seguito a queste dichiarazioni, sono state avviate delle intercettazioni per avere riscontri certi,  da cui si è appreso anche che il racconto della bambina non veniva indotto né dalla mamma né dalla nonna. Infatti in alcune intercettazioni le due donne, «esternano dei dubbi sulla sincerità delle dichiarazioni rese dal bambina». Particolare questo che dimostra la loro estraneità al resoconto fatto.

Scattata quindi la richiesta di arresto, l’uomo interrogato si è avvalso della facoltà di non rispondere.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.