GdS: Contributi spariti, assolto l’ex sindaco Tumminello

Sei anni fa finì sotto processo a Messina con l’accusa di essersi appropriato di fondi regionali dell’Agenzia di sviluppo jonico-peloritani

« Erano accusati di essersi appropriati di somme erogate dalla Regione all’Agenzia di Sviluppo Jonico-Peloritani e a vari consorzi collegati, utilizzandole per fini personali o per finalità del tutto estranee a quelle per le quali erano state stanziate.

Ma a cinque anni e mezzo dall’apertura del dibattimento, la seconda sezione del Tribunale di Messina presieduta da Claudia Misale (a latere Rita Sergi e Maria Grazia Mandanici) ha assolto gli otto imputati perchè il fatto non sussiste, mentre l’accusa aveva chiesto condanne dai tre ai sei anni. Fra coloro che erano finiti alla sbarra Antonio Tumminello, oggi consigliere comunale di minoranza, ma quando venne rinviato a giudizio, il 22 settembre 2015, era sindaco di Castelbuono.

Tumminello, nel maggio 2011, ricopriva la carica di segretario di diversi consorzi del Messinese. In questa veste, gli erano stati liquidati 36.776 euro, che si aggiungevano all’indennità di carica, per incarichi extra rispetto al suo ruolo. Si trattava della gestione di contributi regionali, che per gli inquirenti non sarebbero stati mai rendicontati. Da qui l’iscrizione nel registro degli indagati per peculato.»

Il resto dell’articolo sul Giornale di Sicilia di oggi a firma del giornalista Giuseppe Spallino.