Giallo a Geraci. Furti e sparizioni

Ancora ignoti autori e cause delle azioni criminali.

[madoniepress.it]. Notte di follia a Geraci Siculo, il piccolo centro nel cuore del Parco delle Madonie stamani si è risvegliato con scene da far west, auto e furgoni rubati e numerosi altri mezzi danneggiati da qualche balordo che ha poi fatto scomparire le sue tracce.
 Un vero giallo sul quale sono già a lavoro i Carabinieri che sperano di trovare qualche elemento in più grazie ad alcune testimonianze di cittadini, svegliati nella notte dal frastuono causato da criminali in azione, ma anche attraverso l’ausilio delle telecamere di videosorveglianza poste nei pressi della nota azienda vitivinicola “Venticolli”, che ha subito il furto ed il danneggiamento di un camioncino.

Ma andiamo con ordine: secondo quanto trapela fino ad ora, le azioni criminali (non si sa ancora con certezza se compiuti da un solo soggetto o di più persone) sono cominciate con il furto di una Fiat Panda all’interno del paese. Il mezzo dopo aver compiuto poche centinaia di metri è finito fuori strada nei pressi dello stabilimento “Venticolli”.
Qui è stato sottratto un camioncino della nota azienda madonita, ma anche in questo caso il conducente perde il controllo del mezzo che si ribalta lungo la strada che conduce alla zona periferica del paese. A questo punto viene sottratto un terzo mezzo, una gip questa volta.
Il fuoristrada guidato all’impazzata travolge e danneggia altre due auto parcheggiate per la notte. Infine viene forzato e messo in moto un furgoncino ritrovato questa mattina all’uscita del paese, sul versante che conduce alla S.S. 120, ma con il lato anteriore rivolto verso Geraci Siculo, come nel tentativo di tornare verso il centro abitato.
Un episodio quanto meno insolito che lascia aperte diverse ipotesi sulle quali lavorano le forze dell’ordine.

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