Giornata mondiale della “fragilità”. Dall’Autorità Garante della persona fragile una proposta di cambiamento

Messaggio Dell’Autorita’ Garante, avvocato Angela Maria Fasano, ai cittadini castelbuonesi in occasione della Giornata Mondiale della fragilità.

Carissimi in occasione di questa importante giornata, esempio vivido di tutti i paesi ove il welfare State dovrebbe essere la regola, ho da fare una riflessione con tutti voi.

Oggi è la giornata mondiale della disabilità. Da Autorità Garante della persona fragile ho da fare una considerazione e una proposta. Non ho mai amato il termine “disabilità”, anche se utilizzato dal nostro legislatore in molteplici provvedimenti normativi. È un termine normativo, vero, ma è altrettanto vero che non mi appartiene. E ciò perché molte volte il disabile è commiserato e con ciò discriminato proprio da quelli che hanno paura di riconoscersi in lui, direttamente o indirettamente. Il termine disabilità è già una gran brutta forma di discriminazione. E non posso accettarlo, per la funzione che rivesto. Per questo io oggi mi ribello. Contro una norma antica, anacronistica e ghettizzante. Io poserei l’accento invece sul concetto di fragilità, specialità, particolarità. Ecco io oggi, in barba alla norma, vorrei festeggiare la giornata mondiale delle persone FRAGILI. E poiché la fragilità è una condizione fisica, mentale e anche morale, direi che oggi è la giornata di TUTTI gli esseri umani. Senza distinzione alcuna. Perché siamo tutti fragili. Chi più, chi meno. Propongo una modifica normativa perché si elimini per sempre questo aggettivo che non ci piace e non ci appartiene. Questa modifica potrebbe partire a livello nazionale proprio dalla nostra Castelbuono. Aspetto quindi da tutti voi delle proposte e dei progetti che possano sempre più elevarci come esempio di democratica convivenza con le fragilità. Perché le fragilità sono uguali per tutti. Come la Legge. Potremmo operare insieme per garantire un futuro migliore ai nostri concittadini.
Ecco l’indirizzo e mail cui far pervenire le proposte: angela_fasano@yahoo.it.
Viva le fragilità!