Giovane Italia: con la Sinistra Giovanile nessuno scontro

(MADONIELIVE.COM – Giuseppe Spallino) I movimenti giovanili a Castelbuono sono in fermento. Negli ultimi giorni Giovane Italia e la Sinistra Giovanile Castelbuonese hanno posizionato dei tazebao per esprimere la propria opinione sulle coppie omosessuali ed eterosessuali. Il presidente del circolo di Giovane Italia Giorgio Campo sostiene però che tra i due movimenti ?non c?è nessuno scontro, anzi ? afferma ? consideriamo questa situazione come un momento di incontro e di crescita per il paese su temi etici di importanza nazionale, superando le ideologie che ci contraddistinguono, pertanto il nostro circolo si rende disponibile a incontrare gli altri movimenti, in quanto il nostro operato è sempre stato sereno e leale, quindi non mira e non mirerà all?attacco di nessuno?.

4 Commenti

  1. Ringrazio il presidente del locale circolo di Giovane Italia Giorgio Campo per queste sue parole, ribadisco a nome del movimento Sinistra Giovanile Castelbuonese che nel nostro comunicato stampa non c’era nessun attacco a Giovane Italia, ma solo la denuncia pubblica di un atto irresponsabile da condannare trasversalmente… Il dibattito sui temi etici per noi è sempre aperto e auspico al più presto un incontro con altre associazioni per discuterne serenamente.
    Ad ogni modo, la presenza di due realtà giovanili attive come Sinistra Giovanile Castelbuonese e Giovane Italia, può significare molto per la crescita e il cambiamento del nostro paese.
    Ritengo necessario dunque un confronto tra tutti coloro i quali vorranno impegnarsi per il bene della collettività sempre nel rispetto reciproco delle proprie idee, dei propri ideali e dei princìpi della Costituzione.
    Andrea Prestianni
    Portavoce della Sinistra Giovanile Castelbuonese

  2. Tengo a precisare che nessuno di noi ha mai dico mai attaccato e “sparlato” su questo argomento Giovane Italia.. il nostro è stato un attacco mirato a tutti coloro che hanno voglia di reprimere le idee e i pensieri altrui!… Voglio dire che anche noi tempo fa abbiamo proposto, se non con ufficialità, un incontro con voi sui vari temi che vengono discussi in maniera più aperta dalla popolazione italiana e non c’è stata mai data risposta.. spero che quanto prima riusciremo a incontrarci e a discutere amichevolmente di politica locale e nazionale… trovando punti di incontro e punti di scontro su cui confrontarci!
    Giovanni Martorana
    Segretario della Sinistra Giovanile Castelbuonese

  3. Attenzione, giovani di destra e sinistra. Le polarizzazioni ideologiche sono sante e giuste per non finire tutti dentro lo stesso calderone come vorrebbe questa malapapolitica dei vari livelli che ci sta tra i piedri (per non scrivere altro), impendendo l’ emancipazione e lo sviluppo dell’ Italia. Il sistema è si forte e consapevole della sua fragilità da ricorrere ad ogni mezzo per perpetuarne l’ esistenza. Le scritte apparse ieri sui muri di Palermo e inneggianti all’ eliminazione fisica dell’ avversario (in questo caso dei “fascisti” per mano dei “comunisti”) sono frutto di menti malate e ricordano quella “strategia della tensione” pilotata dall’ alto alla quale, ahinoi, si prestarono biecamente istituzioni di uno stato debole diventato nel tempo inesistente. Dove condusse quella “strategia” non deve essere dimenticato e undissolubilmente evitato un suo ripetersi. Come ? Ritrovarsi, destra e sinistra, fascisti, comunisti e cittadini dalle libere coscienze, sui punti che più possono unire, prima che dividere. E questi punti sono sotto gli occhi di tutti e in particolare di chi intende la cultura e il bene comune come lievito dell’ anima e sprone al ragionamento. L’ attuale situazione italiana e siciliana, in particolare, deve cambiare alla ricerca ed al consolidamento di ritrovati dignità e orgoglio nazionali. La scossa deve venire dal basso, si: dai giovani (precari e no), coinvolgendo quelle forze dell’ ordine che il sistema è pronto, in un modo o nell’ altro, ad aizzare contro di loro. La Sicilia deve risorgere dallo stato di prostazione nel quale l’ hanno condannata a vegetare le cosche partitiche capeggiate da omuncoli-ras militanti in sigle come Pdl, Pd, Mpa, dipietristi. uDC, finiani e parassiti vari. La politica vera è in agonia ed occorre rianimarla prima che muoia. Incominciando da Castelbuono trasformando il latente malcontentoi in un forte moto di pressione con proposte, prima, per passare – se necessario – alle batoste (reali o simboliche), poi. Che si facciano avanti, dunque, gli aspiranti alla poltrona di Sindaco e si rendono conto una buona volta per sempre che sedersi su quella sedia potrebbe significare anche bruciarsi il kuletto. Che sputino l’ osso, dunque, e ci dicano quali sono i programmi che voglio realizzare, se ne hanno almeno uno schema, e cosa è stato realizzato sino ad oggi.. Non ci lascino a noi tali compiti. E questo nel loro bene.I tempi del giuoco a mosca cieca sono finiti. Politica si, malepolitica mai più. Ribellione SI, assuefazione NO. Agire, dunque, restando sulla breccia..

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