Giro podistico internazionale di Castelbuono: le voci dei protagonisti

[SI24.IT – Giuseppe Spallino] Il Giro Podistico Internazionale di Castelbuono ha visto vincere un atleta keniano, Wilson Kiprop, mentre si è dovuto accontentate di un sesto posto l’italiano Andrea Lalli, tra i favoriti alla partenza.

“Non è stata una gara come tutte le altre”. È questo il primo commento di Wilson Kiprop, il keniano vincitore dell’88° Giro Podistico Internazionale di Castelbuono. Grazie alla traduttrice lo stuzzichiamo un altro po’: “È stata davvero dura ma il pubblico è stato fenomenale e mi ha dato una spinta importante nelle difficili salite e nelle curve. Adesso ho un’imminente gara a Corribianco in Calabria”.

Il primo degli italiani, Andrea Lalli, sesto al traguardo, non è riuscito a scrivere il proprio nome nell’albo d’oro tentando di portare alto l’onore dell’Italia che qui a Castelbuono non vince dal 1989 quando si impose Salvatore Bettiol, nonostante fosse il favorito: “Ho dato il massimo e sono soddisfatto di come ho corso qui a Castelbuono, dove non venivo da sei anni. È fantastico essere qui, non potevo mancare, anche se non ricordavo che la gara fosse così dura. Certo, non sono al massimo della condizione, già si sapeva, e poi lì davanti sono andati ad un ritmo altissimo. Quando ho visto che andavano troppo forte, ho preferito non seguirli, il momento più duro è stato verso metà gara quando volevo riprendere l’etiope Dibaba e non ci riuscivo. Ci sono però riuscito nel finale, l’ho passato e ho guadagnato una posizione. Il Giro è il mio nuovo punto di partenza per correre al meglio la maratona di Venezia che mi vedrà all’esordio sui 42 km”.

Soddisfatto anche il patron Mario Fesi, che ha voluto sottolineare le difficoltà dell’organizzazione di un evento di tale caratura in questo periodo di crisi: “Non è stato per niente facile organizzare questa edizione, il difficile momento economico in Italia si è riflettuto anche sul nostro evento”.