Giuseppe Fiasconaro a “Suprauponti”: “Il sogno politico? Fare il sindaco del mio paese”

[Riceviamo e pubblichiamo] “Sono un piccolo politico locale il cui sogno sarebbe fare il sindaco del proprio paese. Lo confesso”. Giuseppe Fiasconaro lo ammette: sedersi sullo scranno più alto del municipio è un suo sogno, però il suo nome è venuto fuori negli “incontri informali, tra gli iscritti”. Il capogruppo ulivista, intervistato dal giornalista Giuseppe Spallino sul quindicinale d’informazione castelbuonese “Suprauponti”, commenta anche le dichiarazioni che nel precedente numero aveva rilasciato Mario Cicero, soprattutto la frase sui “limiti” di Fiasconaro per potere fare il sindaco.

Suprauponti 98

2 Commenti

  1. [riceviamo via mail il commento dell’ex sindaco e consigliere comunale Mario Cicero, che pubblichiamo di seguito]

    Mi sembra opportuno intervenire, per specificare che non era affatto mia intenzione dare giudizi all’interno dell’intervista al periodico Supra U Ponti. Mai mi sarei permesso di fare qualche appunto polemico su Giuseppe; persona che stimo, politico di indubbia correttezza Morale ed Etica e che ha tutti i titoli per fare il Sindaco a Castelbuono. Se ho espresso male il mio concetto, sui “limiti” di ognuno di noi e di Giuseppe, mi scuso con i lettori e con gli elettori. Con Giuseppe ci unisce la condivisione di un progetto politico e una passione civica che ci ha visti impegnati, ritenendo la politica un impegno sociale. Così l’abbiamo e vogliamo continuare a viverla. Se qualcuno pensa di incrinare i rapporti tra il “Gatto e la Volpe” ha sbagliato strada, infatti mi sorprendono le sottolineature di qualche giornale, vedi la testata dove sto intervenendo. Io apprezzo molto l’amico e compagno di attività politica Giuseppe.

    Mario Cicero

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