Grande rimonta della Castelbuonese sul Giarre

[LA SICILIA – Giuseppe Spallino] CASTELBUONESE 2
GIARRE CALCIO 1
CASTELBUONESE: Ilardi, Prestigiacomo (38′ Antista), Giglio, Inguglia, Maggio, Aiello, Megna, Lipari (66′ Comparato), Totaro (66′ Mercanti), Cardinale, Montesanto. All. Mutolo.
GIARRE CALCIO: Strano, Di Mauro, Villani, Napoli, Cordima, Patanè, Monteforte, Patti, Aleo, Nirelli (32′ Cartellone), Leotta. All. Romeo.
Arbitro: Gambino di Palermo; assistenti: Ciappa e Salute di Caltanissetta.
RETI: 13′ Nirelli, 71′ Mercanti, 83′ Cardinale.
NOTE: al 90′ espulso Maggio per doppia ammonizione.

GANGI. Incredibile rimonta della Castelbuonese. I granata guidati da mister Corrado Mutolo, dopo un grigio primo tempo, pareggiano i conti e conquistano i tre punti in «zona Cesarini».
È la prima vittoria sulla panchina madonita del tecnico che è subentrato all’inizio dell’anno a Fabio Vitale, con l’obiettivo di dare il massimo portando magari la squadra ai play off.
Esce a testa altissima, comunque, il Giarre che ha dominato nella prima frazione di gioco ma poi ha subìto il forcing avversario. Gli etnei hanno fortemente creduto nella vittoria, però il calo che hanno avuto nel secondo tempo è stato determinante. Adesso dovranno riscattarsi nella finale della Coppa Italia di Eccellenza contro il Marsala che si terrà mercoledì, ed hanno tutte le qualità per potercela fare.
Il match, che si è svolto sotto la pioggia al comunale «Francesco Raimondi» di Gangi per l’inagibilità del «Luigi Failla» di Castelbuono, inizia con il pressing del Giarre che mette in difficoltà sin dai primi minuti di gioco la difesa avversaria. Al 3′, dagli sviluppi di una punizione di Napoli, Patti colpisce di testa il pallone che va fuori. Pochi minuti dopo è sempre Napoli a tirare il calcio piazzato, sbuca capitan Nirelli che di piatto mette la palla in rete.
C’è poca reazione da parte della Castelbuonese e ne approfittano i ragazzi di mister Romeo: Aleo supera Maggio, il gtol sembra cosa fatta, ma il giocatore non centra la porta.
A questo punto Mutolo pensa a qualche contromisura e opta per uno schieramento con un maggiore peso offensivo. Il tecnico fa uscire il difensore Prestigiacomo per mettere in campo un attaccante di razza come Antista.
Nella ripresa cambia musica. È la Castelbuonese a dettare le regole del gioco, in seguito però alla clamorosa occasione sprecata da Leotta davanti a Ilardi. I granata chiudono gli avversari, alzano il baricentro e tentano di andare in gol con i contropiedi, molti dei quali fischiati dal guardalinee per le posizioni di off-side. Così al 66′ entra Mercanti per Totaro: una mossa che si rivelerà azzeccata. Il fantasista palermitano sfiora il pareggio, ma il suo appuntamento con il gol è solo rimandato, perché al 71′ entra in area, tira il pallone sul palo e poi va in rete.
Quando la partita sta per scadere arriva il raddoppio che consente alla Castelbuonese di ottenere la vittoria: c’è un calcio d’angolo battuto da Comparato, la palla carambola in area e arriva il tocco di Cardinale che chiude la gara.
I granata finiscono in dieci per l’espulsione di Maggio ma, nonostante la superiorità numerica e la voglia di rimontare lo svantaggio, non è servita a nulla la reazione nei minuti di recupero del Giarre.

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