I 90 anni del giornale “Le Madonie””. La chiamavano castelbuonesità

[http://www.madonienews.it – G.Spallino] Il primo numero, interamente dattiloscritto, reca la data del 26 maggio 1921. Da allora il giornale “Le Madonie” ne ha fatta tanta di strada. Nei numeri del 2010 ci sarà scritto: anno 90. Sono tanti gli anni passati da quando un calzolaio di Castelbuono, Giovanni Lupo, ritornato dalla prima guerra mondiale, decise di dare vita a una testata giornalistica, destinata a cambiare la vita della comunità castelbuonese.

Il giornale viene chiamato “Il Bancarello”, termine italianizzato del piccolo banco di lavoro del calzolaio, “u bancarieuddu”. Negli anni ’30 cambia nome in “L’Eco delle Madonie” e dal 1947 in “Le Madonie”, ma sempre con l’originaria testata come sottotitolo.

Al giornale “Le Madonie” si deve la fondazione della sottosezione castelbuonese del Club Alpino Siciliano a Piano Imperiale. L’amore per la montagna del resto è una delle caratteristiche della testata ed è immortalato con il motto da sempre riportato accanto al titolo: “al piano vada chi vuole, noi rimaniamo in montagna”.

“Questo traguardo dei 90 anni di vita – afferma il direttore Mario Lupo, figlio di Giovanni – ci induce a riflettere sul perché il nostro giornale abbia resistito così tanti decenni nel panorama della stampa periodica italiana di interesse locale”. E continua: “la risposta è la seguente: per quanto gli orizzonti si allargano verso una società sempre più globalizzata, le nostre radici sono rimaste un fermo punto di riferimento e di identità.

L’identità di cui va fiero il direttore Lupo, oltre che madonita, è quella che il padre chiamava “castelbuonesità”.

– 15 gennaio 2010 – Giuseppe Spallino

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