“I comuni verso il fallimento economico”

[RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO] La Regione Siciliana ha l?obbligo ogni tre mesi di accreditare i trasferimenti che deve ai Comuni. Questi trasferimenti insieme alle somme incassate direttamente dai Comuni (TARSU, Acquedotto, Fognatura, ICI seconda casa, TOSAP, Oneri di Urbanizzazioni) formano il bilancio dell?Ente che permette allo stesso di erogare tutti i servizi resi alla Comunit? (mense scolastiche, assistenza agli anziani, attivit? culturali, opere pubbliche, manutenzioni, pagamento degli stipendi ai dipendenti comunali, servizio raccolta rifiuti).
Se queste erogazioni non avvengono si provocano dei grossi disagi, si bloccano i servizi, non vengono pagati gli stipendi ai dipendenti, (cosa che gi? avviene in alcuni comuni). Altri Comuni invece stanno sopperendo a questi mancati trasferimenti con le anticipazioni di cassa da parte delle banche (pagando gli interessi).
Queste premesse bisogna farle per poter spiegare all?opinione pubblica e agli organi di informazioni come dovrebbe funzionare il rapporto tra regione e comuni in situazione normale. Oggi in Sicilia tutto ? alterato, non arrivano i fondi F.A,S. in quanto bloccati dai Ministri Tremonti e Bossi e di conseguenza non potranno partire i cantieri di lavoro prendendo in giro cosi? 50.000 cittadini siciliani che sono gi? inseriti nelle graduatorie e aspettano l?avvio al lavoro. Da gennaio ad oggi non sono stati trasferiti i finanziamenti ordinari mettendo in crisi i bilanci dei comuni che non potendo disporre di questi finanziamenti non possono pagare i fornitori. Nel caso di Castelbuono e dei comuni delle basse Madonie gi? la Societ? Ecologia ed Ambiente (ATO 5) ha annunciato il blocco della raccolta dei rifiuti solidi urbani in quanto la discarica in cui conferiamo non autorizza piu? il conferimento se non vengono versate le somme. Molti Comuni hanno gi? utilizzato la scopertura accordatagli e non possono piu? pagare i fornitori e a fine mese esiste il reale rischio di non poter pagare gli stipendi ai dipendenti comunali.
Il Sindaco Mario Cicero sottolinea che insieme al Collega di Gratteri Avv. G. Muffoletto verbalmente hanno gi? informato il Prefetto, nelle prossime ore si accingeranno a formalizzare e a denunciare tale situazione per le vie formali ed inoltre si stanno attivando per denunciare tale situazione alla Corte dei Conti, chiedendo di aprire un?indagine per danno erariale per gli interessi che si stanno pagando alle banche e sui decreti ingiuntivi e gli interessi che ci verranno chiesti dai fornitori, dai lavoratori dipendenti e da tutti coloro che vantano crediti dai Comuni.
L?auspicio ? che da parte del Governo regionale vi sia la consapevolezza della grave situazione che si sta creando in Sicilia. Continuando cosi? questa terra non avr? futuro mortificando tutti gli sforzi e i percorsi virtuosi che in questi anni si sono attivati.
Il Sindaco Mario Cicero invita le forze politiche a uscire da questo sterile confronto su quale governo e con quale maggioranza bisogna governare la Sicilia (quattro esecutivi in due anni) si formi un governo di chi ama questa terra, si affrontino tutte le emergenze si diano risposte e si avviino i progetti di sviluppo senza piu? tatticismi politici, il tutto per il bene della nostra grande Sicilia. All?ANCI, prima di certificare il definitivo fallimento, bloccato da veti politici, chiede uno scatto di orgoglio, si coinvolgano i sindaci per fare sentire le proprie legittime aspettative, mettendoli in condizione di dare risposte concrete ai cittadini, agli imprenditori, al modo delle professioni che vogliono investire e vivere nella nostra Terra.