Il 2011 del Museo Civico: un anno eccezionale

(MADONIELIVE.COM – Giuseppe Spallino) Il CdA del Museo Civico sarà in carica al 31 maggio. Il 2011 per l?Istituzione museale è stato un anno eccezionale, senza precedenti, in cui si sono portati a compimento molti obiettivi. Ecco cosa ci ha dichiarato il direttore Adriana Scancarello: «Dopo la temporanea chiusura del museo al pubblico nel 2009, le impegnative movimentazioni che hanno attivato lo svuotamento del 90% degli ambienti del nostro castello e i lavori di arredo in tutto il 2010, sono molto soddisfatta di esser riuscita a “traghettare” il museo alla grande inaugurazione nell’anno appena concluso. Sono stati anni di duro lavoro e di studio in cui, partendo dalle acquisizioni museotecniche, occorreva ripensare e riscrivere gli aspetti museologici e museografici, più semplicemente “i contenuti” per i nuovi e più opportuni “contenitori” progettati, ed è stato proprio il 2011 l’anno che ha segnato il pieno raggiungimento di tali obiettivi. Nell’ultimo anno, infatti, oltre ad aver realizzato l’allestimento definitivo delle sezioni museali, ho portato a compimento anche le campagne di restauro avviate dal 2009, cioè i restauri nella chiesa di S.Vincenzo (tre pale d’altare e un crocifisso ligneo); così come il restauro – tra il 2010 e 2011 – del portone ligneo e del portale marmoreo d’ingresso alla cappella di sant’Anna; sono stati condotti i progetti culturali della “notte della poesia” con la Fondazione Fiumara d’Arte, quello laboratoriale con la scuola d’Arte di Cefalù ed è stata effettuata la manutenzione preventiva delle opere pittoriche presenti nella sezione di arte sacra, oltre a quella dei manufatti lignei da esporre nelle teche. Inoltre, proprio in chiusura d’anno, si è definitivamente acquisito il “Fondo Antonio Mogavero Fina”, con l’intitolazione allo storico della Sala lettura del castello. Queste sono state, tra le tante, le attività più rilevanti, veri traguardi per l’intera comunità. Per rappresentare infine le attività del 2011 giova parlare dell’ambizione più grande, e cioè quella di poter ospitare nel castello l’ariete bronzeo da Siracusa, oggi al museo archeologico regionale A. Salinas, per cui ho personalmente condotto le trattative presso gli Enti regionali competenti. Per la delicatezza dell’operazione culturale e per i suoi risvolti tecnico-logistici, non sarà che il 2012 l’anno in cui si potrà vedere realizzato questo ulteriore sogno».