Il 3 agosto in scena: “Barchette di Carta”con la regia di Stefania Sperandeo

Il 3 agosto alle ore 21.00 al Chiostro San Francesco, in occasione della 7a edizione del  “Castelbuono Teatro Festival”,  la Compagnia Cooperativa Aquilone di Castelbuono presenta lo spettacolo: “Barchette di Carta”, adattamento e regia di Stefania Sperandeo. Lo spettacolo nasce dal desiderio di affrontare la problematica dell’immigrazione. La barca rappresenta quello spazio in cui ogni uomo, donna e bambino cullano un proprio sogno che li accomuna: la libertà e una vita migliore.

“Barchette di carta” è un lavoro corale incentrato sulla compresenza fisica, sulla gestualità, sulla parola: una metafora poetica veicolata dal linguaggio trasversale del Teatro.

Le barchette di carta sono un simbolo di trasformazione, necessaria per lasciare i nostri occhi aperti ad altre possibilità, oltre la cruda realtà. I nostri occhi tentati, oggi più che mai, dall’abitudine e dalla rassegnazione.
Altro simbolo ed altra trasposizione: una lunga fune bianca che invita ciascuno a vivere il “viaggio”, quello che, in ogni tempo, ha alimentato il sogno dei disperati di avere una vita migliore.
“Barchette di carta” è un momento drammaturgico di ampio respiro, che vede insieme bambini, ragazzi e giovani provenienti da diverse culture, pensato e realizzato in modo essenziale come atto di gratitudine: un inno per tutte le vite che si mettono in gioco, per ogni ingiusta fine, per la forza dell’esistenza che continua a stupire, nell’auspicio di uno sguardo davvero umano, orientato sul mondo dimenticato che chiede di essere visto, per dirci di noi nell’altro, e dell’altro in noi.

 

 

 

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