Il bus navetta si ferma.

Comunicato Stampa
Il Sindaco Mario Cicero comunica che da giorno 13/12/06 il servizio di Bus Navetta, attivo nel centro urbano ed extra urbano di Castelbuono, verrà interrotto perché antieconomico per l’azienda che lo effettua, in quanto il contributo erogato dal Comune è irrisorio e perché (tranne gli studenti della Scuola Media) non vi è stato riscontro da parte dei cittadini.

Ci scusiamo per i disservizi e ci auguriamo che con il prossimo piano traffico che l’Università di Palermo sta predisponendo, si possa riattivare tale servizio per dare l’opportunità di utilizzare sempre meno i mezzi privati.

Il Sindaco di Castelbuono
Mario Cicero

7 Commenti

  1. A volte i sogni si infrangono come i vetri di una finestra (e allora sono 7 anni di sfortuna) oppure si infrangono come le leggi. Altre volte si infrangono come i cuori; spezzati e scuri per una “mancanza”. Sembra il caso di questo comunicato, piuttosto triste nei toni, che ammette, con la brutale sincerità dei bilanci economici, che Castelbuono non è ancora pronta ad un bus navetta. Ma, lo dico concedendomi tutte le attenuanti del caso, in fondo in fondo non ho di che essere così nostalgico: io, sul bus navetta, non ci sono mai salito.

  2. Per fare attecchire servizi come questi, oltre a portare avanti oculate pianificazioni che vanno ben oltre la perenne “perfettibilità” e l’improvvisazione perpetua, bisogna maturare senso civico e sensibilità alla cosa pubblica.
    Apprezzabile il tentativo dell’Amministrazione, comprensibile e inevitabile il dietrofront. Dopo le discese ardite ci sono le risalite e a Castelbuono ce ne sono in abbondanza.
    Staremo a vedere.

  3. Anch’io figlio di questa società consumista e comodista non sono mai salito sul bus navetta! Sono finiti mio malgrado i tempi della “cosa” pubblica e Castelbuono credo che abbia perso una “sana” opportunità.

  4. sicuramente la cittadinanza avrebbe apprezzato di più; come hanno fatto i ragazzi, ma sopratutto le loro mamme,della scuola media che essendo senza auto o moto lo utilizzavano con costanza.
    addolorato;credo che il se il centro storico (quello non asfaltato per intenderci) fosse stato interdetto al transito il bianco e rosso striato servizio pubblico sarebbe ancora tra noi.

    Ricordo, per sorridere, una frase celebre del signor Glorioso.
    Egli disse:
    -L’importante che il comune fa bella figura e la ditta “travaglia”.

  5. Una notizia che mi rovina il Natale.
    Un danno che mi rovina il capodanno.
    Neanch’io ho fatto in tempo a prenderlo. Non ho fatto in tempo a salutarlo. Non ho fatto in tempo a scrutare le mura del borgo dai suoi finestrini.
    Piango la scomparsa dello “Scuola bus più pazzo del mondo”, quello che si aggirava come un fantasma – travestito da bus navetta – anche nei torridi pomeriggi d’agosto. Quando le scuole sono decisamente chiuse.
    Consiglio: invece di riattivare tale antieconomico servizio (e per evitare di…riciclare gli asini-netturbini), suggerisco un bel…torpedone giallo come quello dei film, dei serial, dei telefilm, delle fiction, dei cartoni. Un bel pullman con scritto “School bus” sul quale il Forrest Gump di turno possa salire dopo essersi presentato all’autista.
    Proprio vero: la vita è una scatola di cioccolatini. Non sai mai quello che ti capita.

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