“Il calcolo dell’impronta idrica e lo stregone che guarisce dall’omosessualità.”

Oggi comincio con un gioco. Voglio mettervi alla prova chiedendovi quanti litri di acqua occorrono per fare un cappuccino. Pensateci bene, senza leggere la risposta che è più in giù nell’articolo. Bene, iniziamo col dire che è necessaria una certa quantità di acqua per il produttore che utilizza carburante e macchinari e soprattutto piantagioni da irrigare per le piante di caffè, poi dell’acqua è necessaria necessaria alla cottura, per la raffinazione, per il trasporto e per la commercializzazione, infine serve acqua per riempire la moka e poi per pulirla. Non bisogna però dimenticare l’acqua necessaria a produrre il latte e lo zucchero. Il tutto ammonta a 200 litri d’acqua, pari a una vasca da bagno e solo per un singolo cappuccino. Analisi di questo tipo stanno alla base del calcolo dell’impronta idrica, ossia la traccia lasciata da ogni l’uomo sulla terra, in termini di consumo d’acqua, a livello agricolo, industriale e domestico, così come calcolata da alcuni ricercatori dell’Università di Twente, Paesi Bassi. Nella classifica dei paesi più spreconi troviamo sul podio Cina, India e Usa. In media ogni abitante della terra consuma 1385 metri cubi d’acqua, quanto 8650 vasche da bagno. Aldilà del gioco, in effetti l’acqua scarseggia e le falde acquifere attuali non riusciranno a sopportare i consumi crescenti della popolazione e la profezia secondi cui la quarta guerra mondiale verrà fatta per l’acqua, non sembra poi tanto irreale.

Continuiamo a parlare di acqua, a proposito del referendum che lo scorso anno ha definito che è un bene pubblico e la gestione idrica comunale non è privatizzabile. Ai tempi della campagna per la raccolta firme, venne chiesto a privati cittadini e associazioni di contribuire economicamente, il contributo dato sarebbe poi stato restituito dopo la votazione, una volta ricevuti i rimborsi elettorali, frutto di quella legge beffarda che regala in questo modo i nostri soldi ai partiti. Per la prima volta, una promessa di questo tipo è stata mantenuta e il coordinamento referendario sta provvedendo ad inviare i rimborsi ai contribuenti. Un fatto del genere, che dovrebbe invero essere normale, fa notizia in tempi di scandali politici come quello del tesoriere della Margherita Lusi, che si intascò 13 Milioni di Euro dai rimborsi elettorali che spettavano al suo partito di appartenenza. Ora è indagato per appropriazione indebita, ma chissà se si riuscirà a recuperare quei milioni. Intanto invece i contributi per il referendum sull’acqua stanno tornando e i finanziatori si sentono orgogliosi non solo per la battaglia vinta col voto, ma anche perché è stata mantenuta la promessa e stanno reintascando i soldi spesi.

Chiudiamo invece con la notizia che è stato smascherato dalle iene un mago, o pseudo tale, che si vantava di essere guaritore, chiromante, cartomante, astrologo e medium.  Gli inviati della trasmissione televisiva non sono nuovi ad inchieste si questo tipo, ne hanno scovati tanti, questa volta però il mago ha chiuso a casa propria sotto chiave la iena di turno e gli ha anche rubato il microfono. La iena ha poi chiamato le forze dell’ordine che hanno denunciato lo stregone e sequestrato volantini e diverso materiale accessorio, tra questi vi era un avviso in cui si sponsorizzava la “guarigione di malattie come l’omosessualità”. La cosa che mi fa più rabbrividire è pensare che c’era gente che si rivolgeva al mago e lo pagava profumatamente. Anche omosessuali che pensavano di essere malati.

Con questa notizia si chiude il numero odierno, ricollegatevi la prossima settimana.

?Oltre Fiumara ? Rubrica settimanale che apre uno spiraglio tra le cinta murarie del borgo, per far passare qualche notizia fuori dal comune.?