Il Castelbuono punta ad agganciare il primato

[LA SICILIA – Giuseppe Spallino] Otto vittorie consecutive. Un primato mai raggiunto nella storia del Castelbuono 1975. La compagine del presidente Giuseppe Scacciaferro aveva iniziato la stagione con l’uscita dal primo turno di Coppa Italia, ma poi i biancorossi hanno scalato la classifica del girone B del campionato di Promozione fino a piazzarsi al secondo posto, a soli tre punti dalla capolista Rocca di Caprileone. E adesso potrebbero puntare più in alto con gli arrivi dell’attaccante Pirrotta e del fantasista Arena, rispettivamente dalla Parmonval e dai “cugini” della Castelbuonese. In 16 partite, la squadra ha totalizzato 11 successi, 3 pareggi e 2 sconfitte, con 34 reti fatte e 14 subite. Dunque una posizione acquisita a suon di gol dal gruppo allenato da Paolo Scalia, che abbiamo intervistato.
All’inizio della stagione si sarebbe mai immaginata l’attuale escalation di vittorie?
«Immaginare ciò che un campionato lungo può riservare è difficile, però c’era la consapevolezza di avere costruito un gruppo valido».
Qual è il segreto di questa cavalcata?
«Nessun segreto, solo tanto lavoro, una buona condizione fisica, una grande voglia dei ragazzi di ottenere il massimo».
Quali modifiche portano all’assetto tecnico della squadra gli arrivi di Pirrotta e Arena?
«Gli ultimi arrivati hanno alzato il tasso tecnico. Penso che debbano sempre giocare quelli bravi, il sistema di gioco e tattico è irrilevante, anche se ognuno ha le sue caratteristiche».
L’obiettivo della società sono i play off. Visti i risultati adesso puntate al primo posto?
«Io sono abituato a cercare di fare sempre il massimo. Ho detto ai ragazzi di non guardare la classifica, almeno fino a febbraio, poi vedremo. Certamente non mi dispiacerebbe prendere il Rocca e superarlo in classifica».