Il Castello comunale dei Ventimiglia viene restituito alla comunità

[SICILIAINFORMAZIONI] (Rosario Ribbene) Tutto pronto per la riapertura del Castello comunale dei Ventimiglia a Castelbuono. Dopo un anno di lavori che lo hanno visto protagonista di importanti interventi di riqualificazione e di rifunzionalizzazione ed in concomitanza con la Settimana nazionale della Cultura, il Museo Civico, ospitato all’interno del castello – riaprirà parzialmente consentendo l’accesso alle due nuove sezioni del piano terra e del mezzanino, secondo un progetto espositivo dal nome accattivante “Loading – riavvio in corso…” che si svelerà gradualmente in un percorso che condurrà alla grande inaugurazione finale di giugno, con mostre temporanee e la piena restituzione al pubblico dell’intera – nuova – offerta museale. In via straordinaria e sulla scia della XIII Settimana della Cultura, nei giorni del 15-16 e 17 aprile l’ingresso al Museo sarà gratuito.

Il Museo Civico di Castelbuono ? l?istituzione culturale pubblica cui il Comune affida la conservazione e la valorizzazione del patrimonio monumentale, storico, artistico, letterario ed etno-antropologico – che ha la sua sede naturale nel Castello comunale – ma che, in prospettiva, ha il mandato statutario di creare un sistema museale urbano e territoriale, strettamente correlato ed integrato in seno alla rete museale regionale e nazionale. Il Museo ha come suo obiettivo primario quello di avviare un percorso di fruizione museale del Castello dei Ventimiglia, sede e baricentro dell?azione Istituzionale, simbolo del paese e – per le sue caratteristiche e funzioni – cuore della storia, del civismo, della cultura e del culto religioso di uno tra i pi? affascinanti centri urbani delle Madonie. L?istituzione museale castelbuonese ? una realt? che si presenta al panorama culturale regionale come un museo dinamico, attendibile; ?un?autentica sorpresa? per i fruitori, un attrattore turistico, ma soprattutto un?occasione di crescita per tutta la comunit?: la ?Fortezza dell?anima?, come recentemente sottotitolato nell?immagine coordinata istituzionale, anche perch? custode al suo interno della sacra reliquia di Sant?Anna, patrona del paese. Questa innovativa concezione – ovviamente ambiziosa e non compiuta totalmente – ha visto e tuttora vede il compiersi di passi necessari importanti, leggibili nella direzione della crescita e della valorizzazione del patrimonio culturale monumentale e storico del territorio. Tra le attivit? degli ultimi anni – oltre a quelle di studio, riqualificazione e recupero del patrimonio ed a quelle riorganizzative per una modernizzazione dell?offerta e della comunicazione ad un pubblico sempre crescente e competente – si ? affiancata, con non pochi sforzi, un?importante programmazione espositiva e di animazione culturale, passata attraverso collaborazioni prestigiose quali quelle di Luca Beatrice (recentemente direttore del padiglione Italia alla Biennale di Venezia), di Antonio Presti, di Helga Marsala, di Paola Pacetti (direttrice del Museo dei Ragazzi di Firenze), di Maria Concetta Di Natale, con mostre d?arte, stagioni concertistiche, pieces teatrali ed attivit? convegnistiche.

L?attesa della comunit? e dell?Amministrazione ? stata dunque estenuante, considerato che il percorso ? passato anche attraverso l?acquisizione di un importante finanziamento da parte del CIPE e il conseguente affidamento alla ditta Goppion di Milano (societ? leader in Europa nel settore della museotecnica con all?attivo, tra gli altri, allestimenti al British Museum di Londra, al Louvre di Parigi ecc.). Ma adesso ci siamo. Il risultato che il Museo offrir? alla fine di quest?anno ? certamente rivoluzionario e di altro profilo culturale: un nuovo arredo museotecnico di assoluto rilievo, in grado certamente di qualificare ulteriormente l?offerta culturale dell?Istituzione museale. Il Museo Civico di Castelbuono vanta gi? un?affluenza di visitatori notevole (circa 43.000 di visitatori paganti nel 2008); secondo Michele Spallino (presidente del Museo Civico) ? ?siamo certi che, con una tale dotazione e con l?opportuna programmazione culturale si incrementer? ulteriormente il numero di fruitori, contribuendo all?innovazione e alla crescita culturale, civica ed economica della comunit??.

Dunque nuove teche, nuova didattica e nuove sezioni. Ma soprattutto nuove ambizioni, ?legittimate ? secondo Adriana Scancarello (direttrice del Museo Civico) – da un patrimonio sempre pi? in grado di raccontare il civismo locale, l’evoluzione del castello e dell’intero tessuto urbano, l’arte e la fede popolare per la patrona sant?Anna ed, al contempo, la proiezione verso scenari e produzioni artistiche del nostro oggi?. In attesa di scoprire le sorprese sul nuovo look del Museo civico ? possibile reperire informazioni su orari ed iniziative contattando punti informativi ai numeri 0921 671211- 0921 671124.

Foto a cura di Ignazio Tesoro, su gentile concessione del Museo Civico di Castelbuono

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