Il comitato NO PRIV: “buona Pasqua con l’acqua pubblica”

Riceviamo e pubblichiamo
Ieri, domenica di Pasqua, il Comitato No priv ? contro la privatizzazione dell’acqua, ha allestito un banchetto in piazza a Castelbuono per fare gli auguri ai cittadini offrendo acqua pubblica.
L’iniziativa era volta a sensibilizzare l’opinione pubblica sulle conseguenze della privatizzazione dell’acqua, in particolare quella parte dei cittadini che, tenuti all’oscuro dagli amministratori comunali e provinciali, non erano ancora informati sul tema.

Numerosi cittadini hanno brindato con l’acqua pubblica, augurandosi, come si leggeva nei manifesti affissi per pubblicizzare l’iniziativa, che questa non sia l’ultima Pasqua con l’acqua bene comune dei castelbuonesi: infatti il Sindaco non si oppone alla consegna delle reti e degli impianti idrici alla società che si è aggiudicata un appalto censurato dall’antitrust ed in attesa del giudizio del TAR del Lazio.
Nel corso della giornata sono state raccolte circa cento firme di dissenso verso la consegna delle reti e degli impianti, che vanno aggiunte al migliaio già raccolte presso i circoli e le associazioni, che, quasi tutti, stanno offrendo piena collaborazione.
Il consenso della cittadinanza verso le posizioni del comitato è una buona premessa per la manifestazione provinciale prevista a Castelbuono per il 19 aprile.

Castelbuono, 24 marzo 2008
Comitato no priv ? contro la privatizzazione dell’acqua.

1 commento

  1. Dove stanno tutte quelle anime candide, nobili, gentili arruolate come sentinelle in difesa della Castelbuonosità?
    Vorrei conoscere il Vs. pensiero sull’acqua che scorre, come direbbe qualcuno, ALTISSIMA….PURISSIMA……. FRA NON MOLTO…..CARISSIMA, nelle Contrade, nelle Fontane e nei rubinetti di Castelbuono.
    Un bene pubblico, che l’Amministrazione sta consegnando nelle mani di una Società privata: A.P.S.(Acque Potabili Siciliane). Dal suo utilizzo l’A.P.S., ne trarrà enormi benefici economici a carico, dei soliti contribuenti che riceveranno a casa, con cadenza trimestrale mirabolanti bollette con cifre almeno doppie, rispetto a quelle attuali.Qualcuno penserà, sorseggiandola che sia Champagne. Saremo costretti a cambiare le nostre abitudini:-A casa le famiglie useranno per bere il prezioso liquido i bicchieri a calice, preferibilmente quelli piccoli;
    – Le doccia sarà abolita: La famiglia intera, potrà fare il bagno una volta la settimana usando tutti la stessa acqua dentro una Bagneruola, rispettando il turno dal più vecchio al più giovane;
    – La lavatrice sarà abolita: La domenica, o nei giorni comandati la famiglia si potrà recare a dorso d’asino nel torrente più vicino, per lavare con la cenere i panni sporchi (I panni sporchi si lavano in famiglia);
    – Li Bidet sarà abolito: Tutte quelle attività legate all’uso del bidet, potranno essere espletate, mediante l’utilizzo dell’acqua calda degli spaghetti appena scolati;
    – Il Vaso non può essere abolito: La famiglia lo userà con discrezione e senza farne abuso, tirando la catenella, dopo avere espletato per almeno tre volte i propri bisogni corporali. Solo così ci potremo salvare.

    -Per il resto, speriamo che piove!!!
    Un caro saluto. S. Solaro

    P.S. Ciao Peppe, ti prego di pubblicarlo integralmente anche come articolo, con il titolo “….chiare, fresche, dolci acque”. Grazie Ciao.

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