Il concorsone nella scuola in Sicilia, boom di bocciati

[PALERMO.REPUBBLICA.IT] Primi risultati delle prove pre-selettive per l’ammissione al concorso pubblico che mette in palio, in Sicilia, 1.194 posti da docente. Solo il 26 per cento dei 46 mila partecipanti è riuscito a superare i test
di SALVO INTRAVAIA

I primi risultati raccontano di un boom di bocciati. Dopo i primi due truni di prove del concorso nella scuola, in Sicilia i promossi alla selezione sono appena il 26 per cento. In pratica un quarto dei partecipanti appena è riuscito a superare i test. Un dato inferiore alla media nazionale che è di un terzo. In tutta l’Isola i partecipanti al concorsone sono 46 mila, a Palermo e provincia 11 mila.

Le prove conitnano nel pomeriggio e riprenderanno domani. È la prima volta che il test di ammissione ad un concorso pubblico si svolge in modo interamente informatizzato: niente moduli a lettura ottica e niente penne. I candidati si giocheranno tutte le chance davanti ad un computer. Una specie di lotteria che ai candidati più preparati e fortunati consegnerà il lasciapassare per le prove scritte e l’orale.

La selezione si svolge per ambiti regionali e nell’Isola i posti messi a concorso dal ministero dell’Istruzione sono 1.194. Per avere un’idea della complessità di tutta l’operazione basta citare alcuni numeri: 46.645 candidati, di cui 1.162 residenti fuori dalla Sicilia, 374 aule informatiche impegnate in 154 scuole e oltre 8mila postazioni pronte. L’incognita più grossa è quella degli “esclusi”, perché non in possesso dei requisiti previsti dal bando. Per partecipare alla selezione per la scuola dell’infanzia o primaria, infatti, occorreva avere conseguito il diploma entro l’anno 2001-2002. Mentre, per contendersi i posti per scuola media e superiore bastava avere ottenuto la laurea quinquennale entro l’anno 2002-2003. Tutti i diplomati e i laureati nel decennio successivo sono stati esclusi dal concorso e in parecchi si sono rivolti ai giudici amministrativi che hanno aperto loro le porte del concorso con una “sospensiva”. Gli esclusi, purché in possesso dell’ordinanza cautelare emanata dai giudici, oggi potranno presentarsi presso il liceo scientifico D’Alessandro di Bagheria per sostenere la prova secondo il calendario pubblicato sul sito www.usr.sicilia.it. Ma nessuno sa quanti siano in effetti: potrebbero essere 200, ma anche 400 o 800. E ci sono coloro che, avendo presentato ricorso per timore di essere esclusi, hanno ottenuto la sospensiva ma sono regolarmente inseriti negli elenchi. Una situazione che potrebbe creare confusione.

La prova consisterà in una batteria di 50 domande a risposta multipla – 18 di logica, 18 di comprensione del testo, 7 di Informatica e altrettante di lingua straniera – da risolvere in 50 minuti. Per superare la prova occorrerà racimolare almeno 35 dei 50 punti disponibili e in caso di dubbio è meglio non rispondere, visto che la risposta errata prevede una penalizzazione di mezzo punto. I giorni della prova, in ogni aula i candidati troveranno due referenti che li inviteranno a prendere posto davanti ai pc e a inserirei i propri dati anagrafici e la lingua straniera prescelta nella prima schermata. Poi, il candidato cliccherà sullo schermo il pulsante “avvia prova” e compariranno le 50 domande sorteggiate dal pacchetto di 3.500 quesiti pubblicati il 27 novembre scorso. Dopo 50 minuti, il software si bloccherà e il referente informatico dovrà scaricare con una pen drive da ogni computer il compito e a quel punto sullo schermo comparirà punteggio e esito della prova: promosso o bocciato.

(17 dicembre 2012)