“Il figlio di Gilmour e la religione Pastafariana.”

Se la polizia austriaca dovesse fermare Niko Alm alla guida della sua auto, ammirerebbe sulla foto della patente uno scolapasta sulla testa del soggetto. Penseranno che sia un pazzo. Non ? cos?. Alm ? semplicemente un membro della religione “pastafariana” che annovera per l’appunto la ritualit? dello scolapasta in testa, oltre all’adorazione del loro Dio, chiamato “Spaghetto Volante”. In realt? tutto nasce da una protesta del movimento ateo contro l’insegnamento della teoria creazionista di fianco a quella evoluzionista nelle scuole. ?Cos? nasce il movimento pseudo-religioso. Niko Alm ne diviene subito uno dei membri pi? conviti e si inventa la stramba idea e inoltra alla motorizzazione di Vienna la richiesta di patente di guida con allegata la bizzarra fototessera, al primo diniego ha risposto adducendo che la propria religione dovesse avere pari diritti delle altre che permettono di indossare un capo nei documenti di riconoscimento. Alla fine c’? la fatta ed ecco qui la foto.

Ogni tanto ? curioso sapere cosa fanno i figli dei personaggi famosi. Alcuni prendono la strada dei genitori altri no. C’? chi riesce e c’? chi non ha fortuna. Charlie Gilmour ? il figlio di uno dei pi? grandi miti della storia del rock, David Gilmour, chitarrista dei Pink Floyd, e studia storia a Cambridge. Lo scorso Dicembre la macchina del principe Carlo e della moglie Camilla ? stata assalita da un gruppo di studenti. Il giovane Charlie era tra i pi? attivi nella contestazione ed ? stato fotografato mentre lanciava oggetti verso il convoglio reale. All’udienza, secondo quanto riporta il Times, ? emerso che il giovane era sotto l’effetto di LSD e valium. Gilmour junior ? arrivato agli onori della cronaca nel peggiore dei modi, avr? di certo modo di rifarsi. Ci fidiamo di lui, ? pur sempre figlio di David.

A Campobello di Licata, in provincia di Agrigento, il sindaco ha vietato di giocare a calcio balilla. A chiunque, nelle calde serate estive, sar? capitato di giocare interminabili tornei all’ultimo sangue, litigare per una rullata e magari farsi prendere dalla foga, dalla trance agonistica e alzare un p? troppo la voce. Ecco, l’ordinanza del sindaco ? dovuta proprio agli schiamazzi notturni che hanno infastidito i vicini. E allora una lamentela dopo l’altra, il sindaco ha dovuto cedere e accontentare chi vive vicino ai bar che mettono il calcio balilla all’esterno del locale. D’altronde ? l’eterna diatriba che riguarda tutti i paesi che si rianimano in estate. In giro per le vie del centro storico i ragazzi, e pi? in generale tutta la gente, vuole divertirsi. Invece chi ci vive nel centro storico vorrebbe il silenzio e la quiete a cui li ha abituati il triste inverno. Succede a tutti e noi ne sappiamo qualcosa. E allora a Campobello di Licata niente pi? biliardino dopo le 21.00, chi vuole giochi dentro. O al limite se ne vada al paese vicino.

Per oggi ? tutto, appuntamento alla prossima settimana.

?Oltre Fiumara ? Rubrica settimanale che apre uno spiraglio tra le cinta murarie del borgo, per far passare qualche notizia fuori dal comune.?

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