“Il latitante in libertà e il mancato rinnovo della patente alla Hack.”

Vito Badalamenti, figlio del famoso boss Tano, è tra i dieci latitanti più pericolosi secondo la lista stilata dal viminale. Nel 1999, era stato condannato a 6 anni per mafia e fuggì in Australia, vivendo in libertà. Secondo una legge del nostro Stato, passando in latitanza un periodo doppio rispetto a quello della condanna, l’imputato non è più processabile e può tornare in stato di libertà. In pratica Badalamenti, trascorsi 12 anni di latitanza, è stato premiato con la libertà. Assurdo, ma la legge prevede questa misura. Anche per reati gravissimi come l’associazione a delinquere. Ad oggi, quindi, Vito Badalamenti passa dall’essere uno dei 10 ricercati più pericolosi ad uomo libero di girare a Cinisi, suo paese natale.

E’ morto Jim Marshall, fondatore della casa produttrice degli amplificatori più famosi al mondo. Icona del rock e dei miti della chitarra elettrica, il marchio ha accompagnato artisti come Led Zeppelin, Deep Purple, Black Sabbath e Jimi Hendrix, che si inventò il famoso muro di amplificatori dietro le spalle. Jim Marshall muore a 88 anni, l’anno in cui la sua azienda ne compie 50.

Margherita Hack di anni invece ne ha 90 e vive in piena forma. Secondo una sua sostenitrice in confronto all’universo è una ragazzina. Per il medico dell’Asl, che doveva visitarla per il rinnovo della patente invece no, anzi è proprio troppo anziana per guidare e si è rifiutato di effettuarla la visita di rito, perché sarebbe comunque troppo rischioso concedere un permesso che dura due anni a quell’età. La Hack non ci sta e rivendica il fatto che ha la patente dal 1952 e con la sua Fiat Panda non ha mai fatto incidenti. In effetti le statistiche parlano chiaro, mostrando come la percentuale di incidenti sia superiore nella fascia di età che va dagli 80 anni in su. Però in ogni singolo caso, sarebbe corretto quantomeno effettuare la visita, per registrare se vi siano delle motivazioni oggettive che porterebbero dei rischi superiori, magari effettuando dei test più specifici e stringenti. Rifiutarsi a priori, solo per una mera ragione anagrafica, mi sembra eccessivo e soprattutto lesivo di un diritto riconosciuto a tutti, aldilà dell’età. La visita medica può avere esito positivo o negativo, il medico non ha poi altre responsabilità su eventuali incidenti se comunque ha comprovato buona vista e riflessi.

Con questa notizia si chiude il numero di oggi, alla prossima settimana.

?Oltre Fiumara ? Rubrica settimanale che apre uno spiraglio tra le cinta murarie del borgo, per far passare qualche notizia fuori dal comune.?