Il M5S Castelbuono interviene sui dati della differenziata diffusi dal sindaco

Questa sera mentre che presso la sala delle Capriate assistevamo all’incontro con i cittadini, organizzato dai Gruppi di Opposizione, sulle problematiche legate alle mense scolastiche. In piazza Margherita appariva questo cartello in cui è riportato l’andamento della raccolta differenziata dal 2005 al 2013, evidenziando che il trend degli ultimi 2 anni (2012 – 2013) è tendenzialmente in crescita, ma questo cari cittadini, come il comizio tenutetosi dalla “Pubblica Difesa Peppinelliana” è….  

 

PURA PROPAGANDA!

 

In particolare, a tal proposito, ci piacerebbe vedere, più che altro, i dati sulla raccolta differenziata dall’inizio del 2014 ad oggi. Ovvero soprattutto da quando l’impianto di Compostaggio di C/da Cassanisa è rimasto chiuso e la frazione umida (che incide in maniera considerevole su quei numeri riportati) è stata conferita in discarica (come più volte segnalato dal nostro gruppo di cittadini attivisti del MoVimento 5 Stelle). Oltre a tutte le altre problematiche legate al conferimento presso discariche lontanissime (prima Mazzarà Sant’Andrea e oggi Catania) con mezzi vecchi e inquinanti. Come ci piacerebbe vedere se ancora avviene il conferimento presso i consorzi di filera di Termini Imerese per la Carta e Cartone, Vetro e Plastica ed in fine comprendere cosa realmente pensano di attuare per la futura gestione dei rifiuti dell’ARO di Castelbuono.

 

Per dirla tutta, questa sera, dopo ad aver visto il sindaco in palese difficoltà con i cittadini sul piano del confronto, in merito al problema delle mense scolastiche. A nostro avviso,  quello di mostrare i dati della differenziata fino al 2013  è un ennesimo goffo tentativo di fregiarsi di meriti che non appartengono a questa amministrazione.

A margine di questo nostro comunicato vogliamo informare il sindaco che per le mense scolastiche il Decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.214, favorisce prevalentemente l’uso di alimenti biologici, così come segnalato durante l’incontro.

 

In cui l’art. 5 comma 4 recita quanto segue:

5. Il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, al fine di favorire il consumo consapevole dei prodotti ortofrutticoli locali, stagionali e biologici*nelle scuole, elabora appositi programmi di educazione alimentare, anche in collaborazione con associazioni e organizzazioni di acquisto solidale, anche nell’ambito di iniziative già avviate. Con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca e del Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali sono definite le modalità per l’attuazione del presente comma. All’attuazione delle disposizioni di cui al presente comma si provvede nell’ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.

*L’introduzione dei prodotti biologici è stata ottenuta grazie a un emendamento del MoVimento 5 Stelle in Commissione Cultura, Scienza e Istruzione.

 

Concludiamo ribadendo che a nostro avviso al di là di qualsiasi eloquente filippica oratoria fondata sull’elencazione di presunti obiettivi raggiunti, fondati su di un programma elettorale così vago che in confronto le previsioni dell’oroscopo sono scienza pura. A nostro avviso l’unica mossa decente che rimane a questa amministrazione è quella di rimettersi al giudizio dei cittadini. E alla luce di quello visto stasera, il giudizio non sarà di certo clemente!

MoVimento 5 Stelle Castelbuono    

 

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