?Il meglio del cinema italiano e in viaggio di nozze con la suocera.?

Gli italiani vanno il cinema, questo ? certo. Soprattutto ultimamente. Basta guardare gli incassi fatti registrare dal film di Checco Zalone “Che Bella Giornata”. Ha superato il record detenuto dal film premio Oscar “La vita ? bella” di Roberto Benigni. Anche il film di Antonio Albanese, “Qualunquemente”, promette bene, alla prima settimana dall’uscita ? gi? un successo. Ma qualcuno non ci sta. Peppe Voltarelli, voce della band calabrese Il Parto delle Nuvole Pesanti, ha avuto da ridere?per l’uso che Albanese ha fatto della sua canzone Onda Calabra. E non ? questione di diritti d’autore. Il problema ? l’aver ridicolizzato una canzone che voleva evocare la speranza per le generazioni di giovani calabresi costretti ad emigrare per avere un futuro. E invece la produzione del film ha comprato la canzone, che Albanese ha modificato e trasformato nell’inno di Cetto Laqualunque, stereotipo?del tipico politico del sud. E, casualit?, ? proprio quel?clich??ci? che Voltarelli non sopporta, la sua canzone non doveva essere questo, ma lo sar? per milioni di italiani. Niente da ridire sulla verve satirica di Albanese, tra i migliori comici italiani in circolazione, ma il suo film deve servire anche a far riflettere su quello che ? il meridione oggi e se esiste un’alternativa, una speranza, un futuro. Peppe Voltarelli ha lanciato la proposta ad Antonio Albanese di andare per le scuole a parlare di legalit? e qualunquismo. Un bel modo per riconciliare, perch? forse, a pensarci bene, entrambi vogliono la stessa cosa.

Una battutina sessista e si perde il lavoro. E’ successo a due telecronisti sportivi inglesi che fuori onda si sono lasciati andare a gradimenti espliciti e inopportuni sulla guardalinee designata per il match Wolves-Liverpool, che si sarebbe disputato di l? a poco. I due avevano iniziato ironizzando sul fatto che le donne, per un noto luogo comune, non capiscono la regole del fuorigioco. E fin qui ci pu? stare. Poi per? hanno iniziato ad esprimersi sulla bellezza della guardalinee e sulle sue probabili performance erotiche. Il dialogo piccante ? stato divulgato da alcuni colleghi di sky sport e si ? creata una polemica enorme nel Regno Unito, fino a costringere il direttore di rete a licenziare i due, dopo che erano stati semplicemente sospesi. Non ? bastata la telefonata con le suppliche di scuse arrivata poche ore dopo lo scoppio dello scandalo, avrebbero dovuto farlo pubblicamente davanti alle telecamere. ?Gli ? andata male e hanno pagato caro il loro humour non proprio inglese. In questo caso, si pu? proprio dire, sono finiti in fuorigioco.

La mamma ? sempre la mamma. Il caro figlio non se l’? sentita di lasciarla sola a casa, neanche per il viaggio di nozze. E quando la moglie, all’aeroporto di Fiumicino, l’ha visto spuntare con la madre ha deciso che la situazione era diventata insopportabile e ha chiesto il divorzio poche settimane dopo il matrimonio. La sposina aveva dovuto sopportare la presenza della suocera gi? per le festivit? natalizie e l’incubo sembrava esser finito, per una situazione che doveva essere un’emergenza temporanea. Ma il giorno previsto per la pi? classica delle lune di miele a Parigi, la spiacevole sorpresa ? stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Quindi la donna ha presentato richiesta per il divorzio in tribunale dichiarando che in questo modo non ci sarebbero le condizioni per svolgere una normale vita di coppia. La donna ha fatto la scelta e si ? accorta giusto in tempo di aver sposato un inguaribile mammone.

Si chiude cos? il numero odierno di OltreFiumara, risintonizzatevi Gioved? prossimo.

?Oltre Fiumara ? Rubrica settimanale che apre uno spiraglio tra le cinta murarie del borgo, per far passare qualche notizia fuori dal comune.?

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