Il Museo Civico vince la X edizione dell’ Italian Council 2021 con il progetto filmico “Alkestis” dell’artista Beatrice Gibson

Un riadattamento filmico della tragedia “Alcesti” di Euripide, in una prospettiva femminista e autobiografica, opera di una delle artiste più interessanti del panorama contemporaneo internazionale. Il progetto è realizzato grazie al sostegno dell’Italian Council (X Edizione, 2021), programma di promozione internazionale dell’arte italiana della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, ed è promosso dal Museo Civico di Castelbuono in partnership con l’Hayward Gallery Touring del Southbank Centre per il British Art Show 9.

Pluripremiata artista e filmmaker, Beatrice Gibson ha presentato le sue opere filmiche presso i più prestigiosi festival del mondo, tra cui il Festival di Cannes, il Toronto International Film Festival, il New York Film Festival. Ha realizzato mostre e screening presso importanti istituzioni quali Tate Modern, Tate Britain, Serpentine Gallery, Whitechapel Gallery, Centre Pompidou, High Line, Light Industry, Anthology Film Archives of New York, Art Institute of Chicago e Centre d’Art Contemporain Genève. Tra i numerosi premi internazionali assegnatile: il Tiger Award per il miglior cortometraggio al Rotterdam International Film Festival (2009 e 2013) e il 17. Baloise Art Prize ad Art Basel (2015).

Scritto insieme a Maria Nadotti, e co-diretto dal regista Nick Gordon, Alkestis, è prodotto in collaborazione con Okta Film. L’opera sarà oggetto di una serie di mostre e installazioni site-specific presso il MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma, Ordet, Milano, e parteciperà in anteprima, nel mese di Ottobre 2022, al British Art Show 9, la più importante mostra collettiva di arte contemporanea nel Regno Unito. Alkestis, ad aprile 2023, sarà presentato inoltre in una mostra al Museo Civico di Castelbuono ed entrerà a far parte della sua collezione permanente.

Alkestis è accompagnato da un ampio programma pubblico, a cura di Maria Rosa Sossai e Beatrice Gibson, promosso dal Museo Civico di Castelbuono con la partecipazione di: Centro Servizi Sistema Museale di Ateneo e Dipartimento di Scienze Psicologiche, Pedagogiche, dell’Esercizio Fisico e della Formazione dell’Università degli Studi di PalermoCentro Polis, Castelbuono; Nuova Orfeo, Palermo.

Nel 2023, sarà pubblicato un libro dedicato al progetto, edito da Lenz Press.

Beatrice Gibson è un’artista e regista franco-britannica, residente a Palermo. Le sue mostre personali più recenti includono: Camden Arts Centre, Londra; Kunsthall di Bergen, Bergen; Mercer Union, Toronto; KW Institute for Contemporary Art, Berlino. Il suo ultimo film è stato selezionato per la Quinzaine des Réalisateurs al Festival di Cannes (2019). I suoi film sono stati presentati in musei e istituzioni in Europa e Nord America, tra cui: Centre Pompidou, Tate Modern, Tate Britain, Serpentine Gallery, The ICA e The Art Institute of Chicago. Ha vinto due volte il Tiger Award per i cortometraggi al Rotterdam International Film Festival (2009 e 2013) ed è stata vincitrice nel 2015 del Baloise Art Prize, Art Basel. Nel 2013 è stata nominata per il Max Mara Prize for Women artist (2013) ed è stata nominata due volte per il Jarman Award for Artist’s film (2013 e 2019). È membro del collettivo The Machine that Kills Bad people con Maria Palacios Cruz, Ben Rivers ed Erika Balsom. Nel 2021 a Palermo ha co-fondato Nuova Orfeo, un’iniziativa no-profit di cinema, performance e musica sperimentale. www.beatricegibson.com