Il pagellone granata per la storica promozione in Eccellenza

[polisportivacastelbuonese.com]Giuseppe Occorso, la Saracinesca castelbuonese ha pagato dazio a causa della regola dei juniores in campo, aveva iniziato titolare in coppa al ritorno con la Mamertina, ma poi ha dovuto lasciare il posto al giovane Romano, alternandosi con lo stesso in coppa Italia, e parando in campionato in circa 5 partite, un infortunio lo ha tenuto fuori per circa 45 giorni, uomo spogliatoio, è ormai una bandiera granata, da 4 anni vince campionati a ripetizione, voto 8.

Dario Romano, la sorpresa dopo l’ ottimo  esordio l’ anno scorso in promozione con l’ Equipe Palermo, si riconferma in questa annata eccezionale e storica con i colori granata, bravissimo ragazzo in campo e fuori, quasi sempre titolare e decisivo nonostante sia ancora giovanissimo classe 1995, voto 9,5.

Vincenzo Martorana, lo storico portiere castelbuonese classe 1989, ha fatto da chioccia per il giovane Romano, e per l’ amico Occorso, ormai granata nella pelle, ha contribuito a fare gruppo, solo qualche presenza in panchina per lui,  a lavorato benissimo anche  da preparatore dei portieri del settore giovanile granata, voto 7.

Davide Lisciandro, il pendolino di Villabate classe 1995, portato a Castelbuono da mister Vitale per l’ esperienza vissuta in promozione l’ anno scorso, ha fatto benissimo nella prima parte di campionato, un pò meno continuo nella parte finale, ha messo a segno anche una rete, voto 8,5.

Giuliano Longo, il canguro di Pollina alla sua prima esperienza in granata classe 1989, nella prima parte di stagione ha fatto molta panchina e tribuna, nel girone di ritorno con la fiducia di mister Vitale, si è impossessato delle fasce senza distinzione destra e sinistra, e  ha fatto un girone di ritorno stratosferico, sino allo spareggio con il Taormina, voto 9.

Daniele Iannolino, piedi da altre categorie e fisico roccioso, il leader della difesa granata ha fatto un campionato stratosferico, sbagliando solo due partite, ma realizzando anche goal preziosi come a Galati in coppa, e  Randazzo, e l’ indimenticabile goal nel derby d’ andata al Failla, voto 9,5.

Giuseppe Sorrentino, la sorpresa dicembrina, difensore centrale potente, non ha fatto rimpiangere per nulla l’ ex juniores Mezzapelle, anzi essendo un classe 1995 ha un futuro promettente d’ avanti, peccato per la pubalgia che lo ha tenuto fuori a inizio 2014, voto 9.

Samuele Giglio, Sam è un terzino sinistro di categoria superiore, peccato che sia troppo impulsivo e sanguigno, ha saltato quasi metà campionato per squalifiche, sulla fascia non ha rivali, tra le sue qualità migliori, corsa, tecnica, colpo di testa, grinta, una rete realizzata contro la Mamertina, voto 8,5.

Gioacchino Cavarretta, Jack è stato molto utile nel girone d’ andata, nonostante sia un 96 è riuscito a trovarsi lo spazio in tutti i ruoli di difesa, nel girone di ritorno con la rosa ampia e molta competizione in difesa  è stato un pò sacrificato, ma comunque una stagione positiva, voto 8.

Marco Inguglia, arrivato a dicembre come sostituto dell’ ex Restivo, si è subito calato nella realtà granata, sfornando delle ottime prestazioni in difesa, e poi domenica a sorpresa da centrocampista centrale ha giocato divinamente, anche un goal all’ attivo, voto 9.

Giuseppe Li Castri, il nostro Pep è stato l’ allenatore in campo di mister Vitale, che lo aveva avuto anche a Corleone, campionato stratosferico il suo, tecnica, visione di gioco, carattere, l’ unica pecca un solo goal all’ attivo, ma importante a Milazzo, voto 9,5.

Andrea Cicero, il gigante buono castelbuonese è riuscito a farsi trovare pronto quando è stato chiamato in causa da mister Vitale, ottime prestazioni in corso, esordio da titolare con goal al Failla contro il Riviera Messina Nord, all’ ultimo ha mollato anche per problemi lavorativi, voto 8.

Gabriele Marguglio, l’ esterno mancino di origini castelbuonesi, doveva rifarsi dopo il pessimo girone d’ andata con i cugini dell ‘ASD Castelbuono, le aspettative erano tante per questo ragazzo che sino all’ anno scorso ha giocato in lega pro, con l’ Hinterreggio, in granata era partito benissimo facendo delle ottime prestazioni, anche un goal all’ attivo ma dopo Taormina è stato un pò sacrificato e non è stato più tra i titolari, voto 8.

Fabio Lipari, il trattore di Bagheria, è stato tra i migliori dell’ intero girone, sprecato per la promozione, è stato tra i primi innesti del presidente Capuana,  mister Vitale gli ha consegnato le chiavi del centrocampo granata in condivisione con Li Castri, 7 goal in campionato e un paio  in coppa per un centrocampista sono tanti, voto 10 +.

Andrea Megna, campionato stratosferico per questo centrocampista classe 1996 di Villabate dai piedi vellutati, ottime doti atletiche e fisiche, un goal indimenticabile nello spareggio contro lo Sporting Taormina, voto 9,5.

Tommaso Aiello, Tommy è arrivato in ritardo, il ragazzo di Bagheria ha subito dimostrato di che pasta fosse fatto per essere un 96 è stato un perno a centrocampo, grinta, tecnica, corsa, e due goal bellissimi contro la Santangiolese e nel derby di ritorno, voto 9,5.

Francesco Arena, il mago granata è ormai un castelbuonese  nel sangue, dopo la grande stagione passata, dove è stato protagonista da dicembre mettendo a segno 10 reti per la vittoria del campionato, quest’ anno è stato stratosferico e spesso anche sprecato per questa categoria,  l’ aveva già fatta con lo Sporting Arenella, a Gangi, Caltavuturo, Terrasini, perle che hanno strabiliato il popolo granata ma non solo, ha dato tutto, corsa, grinta, tecnica, fantasia, cuore, goal 14 che per un centrocampista sono tantissimi, ormai è l’ idolo del popolo granata, speriamo di rivederlo anche in Eccellenza con la maglia granata, voto 10 +.

Alessio Sposito, il giovane esterno classe 1996, è arrivato a dicembre dall’ Atletico Campofranco in eccellenza, dove aveva giocato diverse partite, ci si aspettava molto da questo ragazzo che può giocare in tutta la fascia destra, perchè ha corsa, tiro, dribbling, invece era partito benino a Pistunina e con il Ciappazzi ma poi pian pianino è stato sacrificato in panchina e anche in tribuna, al Failla non ha dimostrato tutto il suo reale valore, ma ha partecipato a questa cavalcata vincente, voto 7.

Avtandil Buchashvili “Ata”, il fortissimo georgiano è stato parecchio sacrificato dalla fortissima rosa granata, ma è riuscito ad entrare nei cuori dei castelbuonesi per la sua corsa, il tiro, il lancio sul fallo laterale, ma principalmente è stato un vero professionista, che non si è mai lamentato per le scelte tecniche, a partita in corsa spesso è stato devastante, nel derby, con il Milazzo, Santangiolese, tre goal per lui, voto 9.

Sansan, il colored ivoriano, è arrivato a dicembre dopo uun girone d’ andata eccellente a Milazzo, era stato alle dipendenze del mister a Corleone, ed è arrivato a Castelbuono con 9 goal all’ attivo, ne ha realizzati 4 di cui uno decisivo a Terme Vigliatore, ottima corsa, senso del goal, nel finale di stagione è stato un pò messo da parte per l’ eplosione degli altri bomber granata, voto 8,5.

Vittorio Di Maggio, le aspettative erano tanto per questo fantasista mancino classe 1983, che ha sempre fatto l’ eccellenza in Calabria e solo dall’ anno scorso è sceso a Raffadali, dove quest’ anno aveva realizzato 4 goal, invece in granata era partito alla grande già da Pistunina, ma poi a causa dei terreni di gioco impantanati dell’ inverno siciliano non è riuscito a dare quello che poteva, due reti all’ attivo contro il Torregrotta, voto 8,5.

Michele Di Cosimo, Michelino è entrato subito in maniera positiva grazie al suo carattere nel gruppo granata, all’ inizio ha giocato con continuità ma poi per lui che è un 96 e alla prima esperienza tra i grandi doveva lottare per un posto con i bomber Lo Coco, Antista, Città, Ata, non è riuscito a giocare tanto, ancora acerbo, voto 7.

Simone Antista, il ciclone castelbuonese classe 93 era partito alla grande nonostante il suo fisico da corazziere, segnando 6 goal in campionato e due in coppa, poi ha avuto un calo fisico nella parte centrale del campionato, e una squalifica di tre turni, è tornato il bomber da doppia cifra nella fase finale del campionato realizzando 4 goal di pregevole fattura e due a Mussomeli, ma la ciliegina sulla torta è stato lo splendido goal a Barcellona contro il Taormina per il 2 a 1, una bandiera ormai infatti insieme a Arena e Città è l’ idolo dei tifosi, voto 9,5.

Federico Città, il capitano è la bandiera granata, anche se ancora giovane dato che è un 91 è stato il primo a credere in questo progetto insieme al presidente Capuana, nonostante abbia giocato di meno è riuscito a realizzare 6 goal in campionato e 4 in coppa, indimenticabile la prova  spolverata nei derby, encomiabile e leader, voto 9.

Fabio Vitale, il mister dopo solo due anni d’ esperienza in panchina a Corleone con una promozione dalla 1° categoria e l’ anno scorso una salvezza insperata, è stato chiamato a castelbuono per provare a realizzare un traguardo storico, uomo eccezionale, persona umile, nonostante una rosa ampia è riuscito ad amalgamare il gruppo già nel ritiro pre campionato, ha saputo alternare tutti i componenti dell’ intera rosa, è riuscito a far giocare la squadra quasi sempre bene, ha fatto solo qualche piccolo errore tattico a partita in corso, ma gli si può concedere, dopo soli 3 anni d’ esperienza in panchina, e dato che passerà alla storia castelbuonese per il primo allenatore ad aver portato i granata in Eccellenza, voto 10.

Vincenzo Varrica, il prof. palermitano, è stato il nostro preparatore atletico, il tattico e l’ allenatore della squadra juniores, e il vice di Vitale, con cui hanno instaurato uno splendido rapporto di collaborazione, di fiducia e stima reciproca, è riuscito a mantenere la forma di tutti i componenti della rosa quasi sempre al top, eccellente, voto 10.

Gaetano Mondì, questo ragazzone palermitano è arrivato a gennaio come preparatore dei portieri dopo l’ esperienza a Campofranco, si è messo a disposizione dei quattro portieri granata, Romano, Occorso, Martorana, Bellino, ed ha cercato di lavorare con loro a Bagheria, con ottimi risultati, ragazzo subito inseritosi nel gruppo e molto preparato, spera in una ricomferma per il prossimo anno, voto 8.

Danilo Antista, il dottore castelbuonese si è occupato dei muscoli dei ragazzi di mister Vitale, purtroppo per problemi di lavoro ha seguito la squadra solo in casa, dal prossimo anno servirà full time in panchina ed anche durante gli allenamenti, speriamo di riaverlo con noi, voto 8.

 

Fabio Capuana, il presidente granata è partito dalla terza categoria promettendo la promozione in 4 anni, molti lo hanno sempre criticato ma lui con il lavoro e la professionalità è riuscito a portare il calcio castelbuonese in Eccellenza, un miracolo sportivo che ha avuto come attore principale lui, e la dirigenza castelbuonese, lui che per serietà, professionalità, e rapporti con la squadra, la dirigenza, lo staff tecnico, e sponsor è un presidente da almeno lega pro ma anche serie B, bravo presidente hai zittito tutti coloro che non ti hanno creduto in questi anni, voto 10 + lode e menzione.

 

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