Il Parco delle Madonie gioca la carta del turismo “verde”

Logo Parco[LAVOCEWEB – M.Fina – 26/2/09] Cinquanta milioni di euro: ammonta a tanto il plafond di risorse inserite nel programma triennale delle opere pubbliche del Parco delle Madonie, che ha da poco ottenuto il disco verde.
Spalmati nel triennio 2009-2011 interventi infrastrutturali a sostegno del turismo ?verde?. Investimenti ingenti sono previsti per il miglioramento della fruibilit? dell?area protetta. E tra le linee programmatiche c?? anche l?impiego di risorse nel campo della sperimentazione e valorizzazione della biodiversit?.

Quasi undici milioni di euro nel prossimo triennio prenderanno la via del recupero di strutture presenti nel territorio. Si tratta prevalentemente di beni patrimoniali che l?Ente intende inserire in un circuito di servizi comprendente postazioni di protezione civile, centri di ricerca, punti base per l?escursionismo, localizzazioni informative e sedi di conferenze. Compresi in questa fetta di contribuzioni anche diverse attivit? di recupero di complessi storico-monumentali da tutelare, dislocati nei quindici comuni dell?area protetta.
La parte del leone del programma infrastrutturale ? stata riservata alle azioni di riqualificazione di numerose aree verdi, per le quali sono previsti stanziamenti per oltre 30 milioni di euro. Altro punto centrale del piano il recupero di diversi siti archeologici, la riqualificazione di antiche cave produttive, l?intervento di ripristino di zone degradate ma anche la sistemazione e l?ampliamento dell?intera rete sentieristica.
Alla ricerca e sperimentazione sono stati destinati quasi 10 milioni. Nei piani in cantiere figura anche la nascita di un corridoio ecologico per il monitoraggio e il ripopolamento della fauna ittica e un progetto per la conservazione dell?abies nebrodensis.
26.02.2009
Maurilio Fina

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