Il Premio “Gusto Divino” porta bene

[Riceviamo e pubblichiamo] Semplice coincidenza o “fiuto” affinato (anche perché, nel caso di un evento che si basa molto sulle abilità da sommelier, il fiuto è una delle qualità sottintese), fatto sta che Dario Guarcello ha ripercorso i vincitori negli anni e ci ha, in un certo senso “scientifico”, dimostrato che il Premio “Gusto Divino” porta bene.

Dopo esser stato premiato durante l’edizione del Castelbuono DiVino Festival 2015 gemellato con il blues and Wine e dalla famiglia Fiasconaro con il prestigioso premio Don Mario, lo chef Massimo Bottura ha ottenuto un riconoscimento straordinario: la sua “Osteria Francescana” di Modena è il miglior ristorante al mondo.

Lo chef, il cui ristorante si era piazzato secondo nella stessa classifica l’anno scorso, continua ad essere premiato per la sua attività: dopo le tre stelle Michelin, ha raggiunto il gradino più alto in questa classifica, una sorta di Oscar della Gastronomia. Il premio viene assegnato da una giuria di 1000 esperti provenienti da tutto il mondo ed è la prima volta ad essere premiato un ristorante italiano.

Ma il pluripremiato chef non è stato l’unico che, dopo essere stato insignito del Premio Gusto DiVino, a continuato a ricevere nomine e onorificenze: Dario Caltabellotta, premiato come “Uomo del Vino del 2012”, è stato successivamente nominato Assessore per l’Agricoltura, mentre Marcello Masi, allora vicedirettore di Rai2, viene promosso dopo alcune settimane a Direttore della rete.

Ma la lista è ancora lunga: lo chef Natale Giunta, noto soprattutto per il suo coraggioso atto di denuncia verso i propri estorsori, dopo aver ricevuto il Premio Gusto DiVino, si aggiudica un posto nella cucina de “La prove del cuoco”; il castelbuonese Palazzaccio nello stesso anno della premiazione entra nelle guide Michelin;Francesco Lama vince il festival internazionale del cinema diSalerno;  Arianna Occhipinti subito dopo vincitrice del premio “Donne & Vino”, organizzato dalla Strada Terre Sicane, e il NEXT WINE 2012. Per chiudere il fortunato elenco, con una soddisfazione già nota ai castelbuonesi, persino la caponata di Filippo La MANTIA (premiato sempre nell´edizione 2012), viene scelta per andare a bordo degli astronavi NASA sullo spazio dopo circa un mese aver ricevuto il premio della manifestazione madonita.

Un’altra conferma è stata la 47° edizione del Vinitaly, dove la messinese Enza La Fauci, premiata al DiVino Festival nell’edizione 2011 come “Donna Del Vino”, ha conquistato alla rassegna veronese, con il suo vino “Faro doc Oblì”, il prestigioso riconoscimento “Cangrande”. Anche Roy Paci, premiato la scorsa edizione, dopo poche settimane è stato insignito del titolo di “AMBASCIATORE DEL PEPERONCINO LAZZARETTO DI FILETTO” per l’edizione 2015, dall’ Accademia Abbruzzese del Peperoncino Piccante”.

Dario Guarcello è il suo staff organizzativo non hanno, quindi, alcun dubbio: il Premio Gusto DiVino porta davvero bene e noi non vediamo l’ora di scoprire tutti i premiati di questa fantastica decima edizione e, soprattutto, cosa accadrà nelle loro carriere dopo aver solcato il palco castelbuonese.

image-18-06-16-19-43

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.