Il prossimo Dalai Lama sarà una donna attraente

«Se il prossimo Dalai Lama sarà una donna, dovrà essere molto attraente, altrimenti non serve a molto». Leggendo questa frase, sorge spontaneo chiedersi chi l’abbia pronunciata. Le opzioni che vengono in mente istintivamente sono, nell’ordine: Cetto La Qualunque, Donald Trump, oppure il buon vecchio Silvio Berlusconi. Invece la risposta è molto più sconvolgente di quel che si potrebbe immaginare: le fatidiche parole sono state pronunciate dal Dalai Lama stesso. L’uomo che nel 1989 ha vinto il Nobel per la Pace, capo spirituale dei monaci buddisti tibetani.

Pochi giorni fa, infatti, la BBC ha pubblicato un video che lo vede intervistato dal giornalista Clive Myrie. Alla domanda se il suo successore potrà essere una donna, il Dalai Lama ha risposto inizialmente, con un atteggiamento piuttosto scherzoso: «Se ci sarà un Dalai Lama donna, dovrà avere un viso molto molto attraente». È seguita la risatina imbarazzata del giornalista, che un po’ incredulo gli ha chiesto se intendesse davvero quello che aveva detto. Il Dalai Lama allora ha ribadito il concetto, aggiungendo che altrimenti “non serve a molto”. Incredulità generale. L’ha detto veramente?

Interessante sarebbe ora essere nella testa del monaco, per puntualizzare alcune piccole questioni. In primis: in che senso un aspetto attraente può “servire” a qualcosa? E poi, a che cosa? Inoltre: un aspetto attraente ok, ma per chi? Visto che, non neghiamolo, non tutti i canoni di bellezza sono uguali. Una donna potrebbe essere attraente per Xi Jinping ma non per Obama, o viceversa. Questo potrebbe forse cambiare le sorti del suo popolo, secondo il Dalai Lama? E infine, c’è da chiedersi quali reazioni volesse suscitare con questa affermazione, e da parte di chi. Dei media, degli altri capi di stato, dell’opinione pubblica?

Al momento, non ci è dato sapere le risposte a tutti questi interrogativi. Possiamo solo farci una nostra idea, mentre continuiamo ad avere negli occhi l’immagine del Dalai Lama che sorridendo ribadisce: «No. Dico sul serio!»

Con questo è tutto, appuntamento alla prossima settimana.

“Oltre Fiumara. Rubrica settimanale che apre uno spiraglio tra le cinta murarie del borgo, per far passare qualche notizia fuori dal comune.”