Il raddoppio non si fermerà. Saranno riassorbiti 34 operai

[lavoceweb.comSiglato l’accordo per la gestione degli esuberi nel cantiere del raddoppio ferroviario Fiumetorto-Ogliastrillo. L’intesa sottoscritta accoglie alcune delle richieste dei lavoratori, che rimarranno in cantiere alle dipendenze della società “Cefalù 20” fino al 30 settembre 2014, in attesa che per quella data siano stati sottoscritti i contratti con le ditte affidatarie che completeranno l’opera assorbendo i 34 operai in esubero. L’incontro risolutivo, dopo le proteste delle settimane scorse, si è svolto su richiesta dei sindacati nell’ambito delle procedure di mobilità attivate da “Cefalù 20” lo scorso 20 febbraio per la riduzione del personale impiegato nel cantiere. Al tavolo della trattativa, le delegazioni di Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil guidate dai segretari generali Mario Ridulfo, Dino Cirivello e Angelo Gallo.
I contratti di affidamento prevedono l’impegno delle ditte affidatarie che subentreranno in cantiere di attingere, in caso di assunzioni, dal bacino costituito dai lavoratori licenziati dalla società “Cefalù 20” , fra ottobre 2012 e settembre 2014, confermando così i contenuti del precedente accordo sottoscritto per attenuare le gravi conseguenze sociali derivanti dai licenziamenti stessi. In questo i modo i licenziamenti saranno strettamente correlati alle opportunità di ricollocazione e solo ed esclusivamente per i lavoratori che non si opporranno. L’accordo è stato sottoscritto dai sindacati solo dopo essere stato sottoposto al voto dei lavoratori del cantiere, che lo hanno approvato con una astensione .
“Le molte iniziative intraprese dal sindacato degli edili di Cgil Cisl e Uil – dichiarano il segretario della Fillea Cgil Mario Ridulfo e il rappresentante della Fillea Cgil Giuseppe Guarcello – come le assemblee in cantiere e gli incontri dal prefetto ma anche le campagne stampa, i consigli comunali pubblici sull’opera, le interpellanze parlamentari alla Camera sembrano avere dato una forte smossa al cantiere. Vigileremo insieme ai colleghi di Filca e Feneal sul rispetto degli impegni e sul completamento dell’opera, indispensabile per il territorio”.