Il “Ragliastorie”. Asini in concorso.

Riceviamo e pubblichiamo

La comunità di Castelbuono ha scoperto nell?ASINO un grande amico: nessuno avrebbe potuto immaginare quale ?rivoluzione culturale? avrebbe apportato l?introduzione del suo impiego nella raccolta differenziata.Dal marzo 2007 ad oggi, tutto il mondo si è confrontato e ha voluto conoscere come funziona questo delicato servizio di raccolta dei rifiuti fatta con l?aiuto diligente di questi simpatici animali.

Ecco, allora, che ogni giorno che passa, riscopriamo il valore dell?asino convincendoci sempre più che se ?recuperiamo l?asino l?asino recupererà l?uomo”. A tal proposito il Comune di Castelbuono ha stipulato un protocollo d?intesa con l?Associazione Asinomania per promuovere una serie di attività (onoterapia, onovia, produzione di latte, trekking) per integrare il ruolo dell?Asino con le esigenze della società odierna.Il culmine di tale attività e di collaborazione fra l?asino e la comunità di Castelbuono si ha avuto il 29 febbraio, il 2 e 3 marzo quando 320 zoccoli hanno invaso Castelbuono pacificamente e per tre giorni sono stati lo spunto per seminari ed attività ludiche che hanno coinvolto migliaia di persone. In quei tre giorni è stata enunciata un?altra idea collegata al progetto, ovvero lanciare un concorso nazionale – il ?Ragliastorie? – diviso in quattro sezioni: fiabe, racconti, disegni artistici e foto.Il concorso è stato già approvato con Delibera di Giunta Municipale n°20 del 12.03.2008 (vedi bando allegato).
Con questo concorso, dichiara il Sindaco Mario Cicero, “si dà l?opportunità a tutti coloro che ritengono di doversi confrontare con la società moderna senza perdere la possibilità di realizzare un nuovo rinascimento, che liberi le persone dal ruolo di strumenti della crescita economica e collochi l?economia nel suo ruolo di gestione della cosa comune a tutte le specie viventi, in modo che i suoi inquilini possano viverci al meglio.A questo concorso – continua il Sindaco – mi auguro possano partecipare tutte le scuole d?Italia, ma principalmente gli anziani, per raccontare esperienze di vita che li hanno visti coinvolti durante la loro attività lavorativa, nel periodo della resistenza, nelle due guerre o quando ogni giorno bisognava affrontare gli stenti dei lavori nei campi.”L?obiettivo del comune è quello di fare delle pubblicazioni e di istituire anche un grande archivio storico.Ai nostri amici asini a quattro zampe un grazie per la loro docilità. Ci auguriamo che tutta questa attività che portiamo avanti possa servire anche ad incrementare la loro presenza nella nostra terra.

Mario Cicero
Sindaco di Castelbuono

20 Commenti

  1. qualcuno dovrebbe dire al nostro amico sindaco che 250 non è divisibile per 4 (il numero di zoccoli che solitamente un asino possiede)… forse in questo caso l’asino è qualcun’altro (ogni riferimento a persone, cose o sindaci è puramente casuale)

  2. x il matematico:

    Prima di sproloquiare, si informi.
    Le riportiamo il seguente stralcio dell’articolo del Giornale di Castelbuono del 3 marzo:
    “Durante i festeggiamenti in onore dell’asino del Comune, giorno 2 marzo alle ore 16:37 ad un asinello furono vigliaccamente rubati 2 zoccoli. L’asinello, condotto alla locale caserma dei carabinieri, non volle collaborare con gli inquirenti. L’animale affermò che gli zoccoli gli caddero quando si trovava sopra il ponte dunque invitò a ricercarli nel fiume. L’asinello fu accusato di omertà e di delirio asinesco. Il Comune fu accusato di mancata sorveglianza di zoccoli. Eseguiti immediatamente gli opportuni esami si è potuto constatare che l’asinello aveva un tasso di fieno cinque volte superiore alla norma…la cosa non ci stupisce più di tanto.”

  3. …nessuno avrebbe potuto immaginare quale ?rivoluzione culturale? avrebbe apportato l?introduzione del suo impiego nella raccolta differenziata.

    E fu così che il Sindaco donò a Napoli gli asinelli e risolse tutti i problemi.
    (Per il matematico, sarebbe necessario inviare 14 milioni e ottocentomila zoccoli, ovvero 3 milioni e settecentomila asinelli)

  4. Nessuno dei Comuni dell’ATO5 arriva al 50% di raccolta differenziata, ad eccezione di Aliminusa che nei dati riferiti al 2007 raggiunge il 56,7% (senza asini), Castelbuono con il 32,6% (Espero dell’1 marzo 2008) si colloca 24,10 punti sotto, pur avendo adottato un sistema rivoluzionario. Aliminusa non ha avuto nessun titolo sui giornali, Castelbuono è comparsa ovunque. Mi viene da pensare che il Sindaco di Aliminusa, che non conosco, occupa meno tempo con i giornalisti e più tempo a rendere il servizio più efficiente.
    Le percentuali di raccolta differenziata rimangono, dopo diversi anni, modesti ma intanto gli ATO ingoiano soldi, si vedono per strada più mezzi, molti più uomini ed asini, ma il risultato non cambia. Si pagano Presidenti e Consiglieri, ma il risultato non cambia. E’ cambiata di contro solo la bolletta, esteticamente si presenta meglio e le cifre più che in Euro sono da NEURO. Gli Ato-Rifiuti hanno, quindi, CLAMOROSAMENTE FALLITO L’OBIETTIVO PER IL QUALE SONO NATI. Si sono trasformati invece, attraverso un processo di “metamorfosi”, IN UN SISTEMA CHE SERVE A FARE, VISTI I RISULTATI, LA “RACCOLTA DIFFERENZIATA DEL VOTO”, differenziandolo, quota parte nella disponibilità dei Partiti.
    Se ci fossero responsabilità soggettive, rispetto al risultato ottenuto, Lor Signori sarebbero destinati ad altre più modeste mansioni. Ma questa è solo utopia. “Nel tempo dell’inganno globale dire la verità è un fatto rivoluzionario” G.Orwell.

  5. Non criticherò più l’argomento “asini” – ormai parlare male di queste iniziative scatena subito un mare di polemiche – una domanda, però, mi sorge spontanea: ma prima di avere questi “grandi amici” che hanno avviato questa importante ?rivoluzione culturale?, cosa si faceva? E come se lo passavano il tempo i castelbuonesi?

  6. …Ma sig. S.Solaro si rende conto di quello che afferma? Lei paragona il comune di Aliminusa al comune di Castelbuono, diverso per estensione del centro abitato (e delle contrade abitate), per numero di abitanti, per dinamismo e realtà imprendotiriali… Ma di che cosa parla?
    Se deve sempre e comunque attaccare l’amministraziione che lo faccia pure, ma mi sembra che il suo sia un accanimento politicizzato e un pò sleale. Mi sembra che cerchi ogni occasione per portare acqua al suo mulino. Che lo faccia ma lo faccio anch’io!
    Queste affermazioni si fanno con dati alla mano e ci si confronta tecnicamente perchè tecnico e delicato è l’argomento!
    Sulla cattiva politica regionale dei rifiuti sono assolutamente d’acccordo con Lei, Sig. Solaro, ma lei si contraddice: non funziona il tutto, non funziona il particolare o non funziona niente?
    L’analisi deve essere seria quanto la sintesi!
    Lei saprebbe lavorare bene in un sistema che fa acqua da tutti i lati?
    Non se ne può più di demagogia. I fatti contano e i castelbuonesi penso siano sempre più sensibili al fatto che occorre fare di più, ma se non si inizia non si va da nessuna parte e se l’amministrazione – che pure fa degli errori – non avesse iniziato con una strutturata raccolta differenziata, oggi saremmo come Palermo o come la Napoli o come centinaia e centinaia di comuni allo sbando!
    Invito quindi i cittadini di tutta l’Italia a differenziare sempre di più e i siciliani (castelbuonesi compresi), con o senza asinelli, a non demordere visto che il rispetto dell’ambiente si concretizza a piccoli passi.
    Per chi sta fuori quello castelbuonese è un buon esempio, ve lo assicuro.

    Dal libro “Una goccia di splendore” – De Andrè:
    “Le vere domande e le vere risposte non sono fatte di parole: sono fatte di azioni, di gesti, di atti, di opere in cui possono anche essere compresse le parole. Eppure ogni cosa fatta in qualche modo la si paga in ansia, in insuccesso e, se tutto va bene, in nostalgia”(…)

  7. Dilettissimo Sig. Solaro,
    io sono pienamente d’accordo con “obiettivo” che mi ha rubato le parole dalla tastiera.
    Il Comune di Aliminusa e tutti gli Aliminuensi meritano il massimo degli elogi per il loro risultato, ma, facciamo un poco di matematica, e, oltre che contare gli zoccoli, contiamo un pò di chili di pattume.
    Aliminusa conta 517 famiglie (1363 abitanti), ogni famiglia, ipotizziamo produce 10 Kg di monnezza/day. 56,7% di raccolta differenziata sono 2.900 Kg/day.
    Castelbuono conta 3558 famiglie (9648 abitanti). 32,6% di raccolta differenziata sono 11.600 Kg/day.
    Sono i numeri e non le percentuali quelle che contano!
    Non parliamo del fatto che, mentre la popolazione di Aliminusa è relativamente stabile nel corso dell’anno, quella di Castelbuono, grazie ad asini e turisti, triplica in estate.

    Invece di stare sempre a criticare, con polemiche pelose e faziose, occorre sostenere le buone iniziative, da qualsiasi parte esse provengano. Questa buona pratica distingue le persone di valore dai quaquaraqua di turno.

    Onore comunque agli Aliminuensi che, guarda caso, come i Castelbuonesi hanno la stessa Santa Patrona “Sant’Anna”.

  8. Non voglio scendere nel merito di ciò che dice il sig. Solaro, (perchè in democrazia ognuno può dire ciò che vuole) che si fida soltanto dei dati e delle disinformazioni che vengono pubblicati da Espero (senza andare alla fonte), ma voglio dire la mia sulla questione rifiuti, anche perchè il sottoscritto è il Presidente dell’ATO PA5 (Ecologia e Ambiente S.p.A.) di Termini Imerese, per evitare che sulla questione si parli a sproposito facendo spudoraticamente disinformazione e facile populismo.
    Il nostro Ambito Territoriale è stato uno dei 5 ATO di Sicilia che nel 2007 ha raggiunto e superato gli obblighi di legge per ciò che riguarda gli obiettivi della raccolta differenziata. Se poi consideriamo che il nostro risultato è stato raggiunto, solo ed esclusivamente, grazie alla buona organizzazione del servizio e alla piena disponibilità dei nostri utenti (domestici e non domestici) che, con la loro partecipazione responsabile, condividono un percorso virtuoso finalizzato alla salvaguardia del pianeta, il dato del 20,08% (su scala d’Ambito) è molto più significativo di risultati di altri Ambiti, anche superiori rispetto al nostro 20,08%, raggiunti con l’ausilio di impianti di selezione automatica.
    La nostra struttura è una struttura molto complessa con 250 dipendenti e 150 mezzi da gestire con il prezzo dei carburanti che è cresciuto nell’ultimo anno di circa il 20%; con un’attività di raccolta e spazzamento su 16 comuni con problematiche diverse gli uni dagli altri; che il quantitativo di rifiuti raccolto e gestito nel ciclo integrato è di circa 57 milioni di kg; che serviamo una popolazione residente di 105 mila abitanti e una popolazione fluttuante di circa 40mila abitanti, con punte che arrivano a 3 volte la popolazione residente; che la nostra società non ha impianti (quindi nemmeno discariche); che il nostro bilancio è sano ed equilibrato.
    Tutte queste cose le posso affermare perchè posso confrontarle con chiunque. E’ chiaro anche che il metro di valutazione sulla qualità del servizio del cittadino di Castelbuono è SICURAMENTE e completamente diverso rispetto al cittadino (non dico di Napoli – troppo evidente) di Palermo e di Misilmeri e Bagheria.
    Ma colgo l’occasione per invitare tutti i cittadini del Territorio Termitano e specialmente il sig. Solaro a collaborare sempre di più nella gestione responsabile dei propri rifiuti e a pronunciare la parola “rifiuti” molto sottovoce perchè non mi sembra corretto alzare polveroni sulla questione quando in giro si nota come realmente vengono gestiti i rifiuti.

  9. Meno male che sei obiettivo!
    Meno male che citi De André!
    Meno male che chiudo qui il commento e non commento più fino al 2 giugno!
    Meno male che sei contento!
    Meno male che sono più contento io!
    Meno male che c’è il moderatore dei commenti!

    Se proprio dobbiamo scomodare De André:
    “Non tutti nella capitale sbocciano i fiori del male,
    qualche assassinio senza pretese abbiamo anche noi in paese”
    (Ogni riferimento ad assassinio di asinelli non è puramente casuale ma è stato satiricamente voluto)

    Come disse Zjin-Huang (filosofo cinese del 1370 a.c o almeno presunto tale):
    “Puoi cancellare l’errore sul web ma non nella memoria collettiva.”

    Aggiunse il suo allievo Kejun-Howej:
    “Certe cose pubblicale solo sul web, perché su carta correggere gli errori è più difficile… ed è sempre possibile che qualcuno ne conservi una copia…”

  10. diavolo buono d’un geppo (sempre quello dei fumetti)

    ..a ben ricordare qualcuno tempo fa parlò di 50.000 presenze turistiche al castello in un solo anno e che per tale percentuale potevamo considerarci più turistici di Firenze…..e quasi tutti ABBATTEMMO le mani orgogliosi del PERCENTUALE prestigio paesano!!!! (smentitemi)

    ora,(matematica considerazione personale) 50.000 diviso 365 gg fanno 136,98 turisti al giorno, per tutti i giorni dell’anno, che tentano di entrare al castello.

    allora se diamo per buono che in tanti altri giorni dell’anno non si vede nessuno per conseguenza dovremmo ritrovare ad avere giornate con migliaia di turisti che bivaccano e/o si pestano per entrare e poter mantenere la percentuale!!!(o entrano dalla finestra o ci hanno raccontato una balla)

    ma noi ABBATTEMMO LE MANI DA ORGOGLIOSI CASTELBUONESI

    per restare in tema con de andrè
    ‘dai diamanti non nasce niente…dal letame nascono i fior’

    sarà forse quello uno dei veri motivi per cui ci hanno messo gli asini in giro per il paese?

    PS dimenticavo: qualche altro ci disse anche di essere tra le città più differenziate d’italia ma ABBATTEMMO LE MANI e nessuno si lamentò se virtuosi in virtù di un dato percentuale o reale ORGOGLIOSI DEL PRIMATO

  11. …volevo dire ad OBIETTIVO che la demagogia è demagogia ma le parole sono parole e che oramai continuiamo ad usarle come le plusvalenze!!!

    – ‘non avesse iniziato con una strutturata raccolta differenziata, oggi saremmo come Palermo o come la Napoli o come centinaia e centinaia di comuni allo sbando!’

    obiettivo, non volermene a male ma NAPOLI e PALERMO sono ben altra cosa, così come centinaia di centinaia erano quasi le stelle di negroni!!!e allo sbando ci siamo ormai noi incapaci di poter arrivare a fine mese!!

    e per poi ‘Invito quindi i cittadini di tutta l?Italia ‘ dobbiamo aspettare la trasmissione a rete ‘unificata’ anche perchè qua siamo solo noi!

    sig. NORATA, ha mai notato come oramai nel mondo attuale all’interno dello stesso dire si passi con disinvolta scioltezza dal concetto di percentuale a quello di incidenza percentuale come se fossero la stessa cosa e invece tante volte sono valori ben differenti tra loro al punto di essere spesso opposti pur attribuiti allo steso concetto numerico che si sta trattando?

    e ha notato come ormai, POPULISMO, DISINFORMAZIONE, ECOBALLE, ecc ecc, si rincorrano in quello che è ormai un politichese diffuso?

    che ne dice, torniamo al significato delle parole e all’uso-abuso che ne facciamo?

  12. Finalmente qualcuno che ha detto le parole magiche:

    …..ha notato come ormai, POPULISMO, DISINFORMAZIONE, ECOBALLE, ecc ecc, si rincorrano in quello che è ormai un politichese diffuso?

    Vi vorrò e soprattutto pongo la domanda al nostro caro sindaco. Ma quando a Centro-Sinistra in Sicilia, nel programma si parla di Inceneritori, tutta questa discussione sulla raccolta differenziata e sugli asini che fine farà? Verrà incenerito tutto tutto? Io non ne vorrei manco mezzo di inceneritore in Sicilia e addirittura poi ci sarebbe uno che fa Casini, che in Sicilia ne vorrebbe piazzare addirittura cinque. Se poi ci aggiungeranno pure qualche bella centrale nucleare, io la tabella “Zona Denuclearizzata” che c’è dopo il bivio di Pollina, dove me la metto poi? Avrei un idea! Lo volete un consiglio il 13 ed il 14 Aprile, soprattutto in Sicilia riflettete bene su questa nostra tanto amata e martoriata terra. Per la Nazione invece proporrei di mandarli tutti a vaffancuore! Perché tanto come disse Giovanni del trio Aldo, Giovanni & Giacomo nel film “Così é la vita” quando Aldo deve fare la dichiarazione all’Angelo-Marina Massironi: -PREVEDO UNA TRAGEDIA!-

  13. Io collaboro talmente tanto caro Sig. Norata , che in diverse occasioni ho raccolto nell’aiuola sotto casa molta spazzatura che marciva lì da molto tempo e nessuno si è mai sognato di raccogliere. Come vede non alzo polveroni, alzo sacchi di spazzatura che altri dovrebbero raccogliere.
    Spero che il numero degli abitanti di Castelbuono, molto più numerosi di Aliminusa non costituisca un limite.
    Le chiedo: quanti uomini e mezzi operano a Castelbuono e quanti ad Aliminusa? Ritengo siano proporzionali al numero degli abitanti di ciascun Comune.
    Le chiedo quali obiettivi vorrà raggiungere l’ATO5 e dopo quanto tempo, visto che i costi per gli utenti aumenteranno ancora considerevolmente.Caro Sig. Obiettivo, il sottoscritto non attacca nessuno, questa si chiama “dialettica politica”, non possiamo certo adeguarci al “Pensiero Unico”. La società è formata da tante individualità, ognuna delle quali, può esprimere liberamente il proprio pensiero su fatti che riguardano la collettività e le tasche di chi paga le tasse.
    Cordiali saluti. S.Solaro

  14. vorremmo rispondere quì alle affermazioni del presidente ato 5 norata, il quale accusa espero, rivista del comprensorio termini-cefalù-madonie, di fare disinformazione (citazione testuale: “disinformazioni che vengono pubblicati da Espero (senza andare alla fonte)”).
    ci dispiace che il presidente norata abbia questa opinione della rivista, senza però spiegare ai lettori del forum dove sta la disinformazione, quali sono gli errori – se ci sono – dell’inchiesta pubblicata sulla prima pagina del numero in edicola di espero. norata si limita solo a dire che espero fà disinformazione senza andare alla fonte. in realtà ciò non è vero, perché i dati pubblicati sul numero in edicola di espero sono tratti proprio dal sito internet di ato5, che chiunqwue può consultare. quindi la fonte della nostra inchiesta è diretta.
    ancora, il buon norata si compiace del fatto che il dato del 20,08% raggiunto come media tra tutti i comuni su scala d?ambito è un buon risultato. contento lui… a noi sembra invece veramente poco, dopo i tanti anni trascorsi dall’entrata in vigore del c.d. decreto ronchi.
    la redazione di espero

  15. ….non voglio pensare ke il sig. norata abbia buttato la spugna?

    sig. norata aspettiamo (mi permetto di usure il plurale perchè credo di esprimere un sentimento comune a buona parte di quanti comunichiamo, ci confrontiamo civil-civicamente attraverso questo sito)una sua gradita ed esplicativa risposta.

    alla quale avremo sicuramente il piacere e la ferma intenzione di rispondere a nostra volta.

    solidale con il SATIRO DANZANTE sull’alta cultura napoletana, capace di essere stata la capitale più popolosa d’europa, aver avuto uno degli statuti più all’avanguardia di quei tempi (basti riscoprire cos’era il concetto di DEMANIO PUBBLICO), l’arte di capodimonte, l’università, la prima line ferrata d’europa napoli – portici, ecc….peccato sia arrivato garibaldi

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