“Il rimedio al tradimento ? un segno di croce.”

In tempo di crisi solo le idee originali possono ridare linfa ai bilanci societari. In brianza una piccola societ? ha avuto l’idea giusta: acquesantiere elettroniche. Tutto ? partito da una battuta, ma l’idea si ? pian piano trasformata in prototipo e, dopo approvazione del parroco della chiesa locale, in vera produzione industriale con numeri da capogiro e vendite in tutti i continenti, dall’Australia, alla Cina, al Brasile. La coincidenza con il panico diffuso per l’influenza A ha incrementato ancor di pi? le richieste, che superano la capacit? produttiva dell’azienda, che non riesce ad evadere tutta la domanda e sta pensando di ampliare lo stabilimento di produzione. Idea buona. Successo assicurato. C’? voluta genialit?, coraggio, ma sicuramente tante preghiere, quasi quanto quelle dei fedeli che si faranno il segno di croce bagnandosi le dita nelle loro acquesantiere.

terryDall’elezione di “Pap? famoso dell’anno” a vittima del gossip internazionale. John Terry bandiera del Chelsea e della nazionale Inglese di calcio sta vivendo forse il momento pi? infelice della sua esemplare carriera. Si ? tanto parlato dello scandaloso rapporto con la moglie di un altro giocatore, suo ex compagno di squadra, Waine Bridge, che gli ? costata una crisi familiare e la fascia di capitano. L’intransigenza di mister Capello, pressato dai media britannici, ha punito un comportamento non esemplare fuori dal campo, che non si addice al capitano della nazionale. L’altro italiano, suo allenatore nel Chelsea, Carletto Ancelotti, si ? mostrato pi? tollerante e ha difeso a spada tratta la seriet? e la professionalit? che lo contraddistinguono nella professione di calciatore. Io penso che alla fine non sia giusto pagare le conseguenze anche nell’ambito prettamente calcistico. E’ giusto dare il buon esempio per? punirlo togliendogli la fascia di capitano mi sembra esagerato.

Oggi ho riflettuto sulle relazioni umane nelle grandi citt?. Nel bus, per strada, al supermercato, nelle sale d’attesa, nessuno si scambia pi? una parola, io non lo faccio mai. Mi metto l?, buono e tranquillo, indosso le mie amate cuffiette e mi isolo dal mondo. Penso di passare delle intere giornate a non parlare con nessuno, seppur sfiorando, incrociando gente, che magari mi trovo a desiderare di pagare l’affitto solo per scambiare 2 chiacchiere con la proprietaria. Sono schiavo dell’IPod. Mi fa anche comodo per evitare l’imbarazzo del contatto umano. Chi discute in mezzo agli altri alzando un po? il tono della voce, di politica, di calcio o qualsiasi altra cosa, sembra quasi disturbare l’assordante silenzio dell’impero delle cuffiette. In queste situazioni, irritato non so fare di meglio che alzare il volume del lettore. Anzi sapete che vi dico, mi avete stufato. Mi rimetto le mie cuffie e torno tranquillo. Finalmente solo.

A Gioved? prossimo.

?Oltre Fiumara – Rubrica settimanale che apre uno spiraglio tra le cinta murarie del borgo, per far passare qualche notizia fuori dal comune.?